Motor Bike Expo 2012: tutte le novità custom

Motor Bike Expo: moto in bella vista
Il Motor Bike Expo 2012 è ormai alle porte e si sta definitivamente delineando il parterre dei partecipanti ad una fiera che dedicherà al mondo custom ben quattro padiglioni (sui sette totali), tra i quali spicca il padiglione n.5, destinato ad ospitare una nutrita collezione di Hot Rod ed un evento live con alcuni preparatori impegnati nel tuning di una magnifica Dodge del 1948 sotto la preziosa guida d Alex Gambino, nome certo non sconosciuto ai grandi appassionati del tuning motoristico.

Ai tanti preparatori che avevano già confermato la loro presenza al salone scaligero (Jesse James, Arlen Ness, Russel Mitchell, Danny Schneider solo per citare i nomi nettamente più noti) si sono aggiunti all’ultimo momento altre importanti realtà del motociclismo italiano ed internazionale che di fatto alzeranno l’interesse nei confronti della rassegna, capace, forse come mai prima, di imporsi come un vero polo di riferimento per il custom mondiale. 
 
Danny Schneider, brillante preparatore e fondatore dell’elvetica Hardine Choppers, sta addirittura personalizzando una Triumph Tiger Club Flat Tracker della prima metà del Novecento concepita proprio per la fiera veronese e altrettanto sta facendo René, suo storico socio, con una XS della casa di Iwata
 
Non potevano naturalmente mancare i tuner della Mitteleuropa (regione che ha legami storici con Verona e con il Veneto): questi ultimi saranno degnamente rappresentati dal tedesco Fred Kodlin, punta di diamante del custom europeo fin dai primi anni ’90 e pluri vincitore della Daytona Bike Week, e dall’austriaco Peter Penz, uno dei pochi a riuscire a trasformare in un lavoro serio quello che per lui era prima solo un hobby e ora deciso a sfondare anche nel mondo dei telaisti
 
Molto interessante si annuncia infine anche il Magazine Award, bike show che vedrà tra i giurati Jordan Mastagni, direttore della rivista americana Hot Bike, la Bibbia di tutti gli appassionati di Harley Davidson.