MotoGP, può cambiare tutto per un Team: “Siamo aperti a parlarne”

Gli equilibri sulla griglia della MotoGP potrebbero presto cambiare. Un team satellite si dice pronto a cambiare costruttore.

Il team Yamaha arriva sulla griglia di partenza del campionato del mondo di MotoGP con solo due moto, quelle di Fabio Quartararo e Franco Morbidelli. Quasi un anno fa la squadra satellite RNF di Razlan Razali ha ritenuto più vantaggioso non rinnovare la collaborazione con la Casa di Iwata per legarsi all’Aprilia Racing, trovando un proficuo accordo con l’a.d. Massimo Rivola.

Gran Premio di MotoGP (foto Ansa)
Gran Premio di MotoGP – Nextmoto.it

A fronte di due Yamaha ci saranno ben otto Ducati Desmosedici GP in pista, una supremazia numerica che quanto prima dovrà essere riequilibrata, con Dorna in prima linea intenzionata a fornire un team satellite al costruttore giapponese. Dal canto suo Ducati ha saputo approfittare della situazione di libero mercato per assicurarsi dalla sua parte sia il team Gresini Racing di Nadia Padovani sia il Mooney VR46 Racing Team di Valentino Rossi. Una Ducati a forza otto che può contare su una gran mole di dati per pianificare al meglio l’evoluzione della moto e scegliere la miglior strategia gomme e setting nei Gran Premi.

Nuovi scenari per la griglia MotoGP

Ducati sa di non potersi concedere ancora a lungo questo lusso e nel 2025 dovrà fare a meno di una squadra satellite. Il Mooney VR46 Racing Team da tempo viene corteggiato da Lin Jarvis e Yamaha, ma la scuderia di Valentino Rossi ha ribadito in più di una occasione che rispetterà il contratto con Ducati fino alla scadenza (fine 2024). Dopo quella data si potrà discutere il futuro, ma solo se la Casa di Iwata riuscirà ad allestire una moto vincente.

Il team VR46 (media press)
Il team Mooney VR46 – Nextmoto.it

Alessio Salucci, secondo quanto riportato da Crash-Net, si è detto onorato dell’interesse da parte di Yamaha, ma nelle prossime due stagioni MotoGP Luca Marini e Marco Bezzecchi proseguiranno con le Ducati Desmosedici GP. “Rispetteremo il contratto con la Ducati fino al termine del 2024, per quanto riguarda il futuro vedremo. Vogliamo una moto competitiva e se Yamaha lo sarà dopo il 2024 siamo aperti a parlarne“.

La squadra di Valentino Rossi vuole puntare alla zona podio e conquistare le prime vittorie in MotoGP. In questo momento le Rosse di Borgo Panigale sono le moto potenzialmente migliori per ambire al successo e non ha intenzione di cambiare rotta. Nella stagione 2023 Bezzecchi e Marini correranno con la GP22 che ha regalato il titolo mondiale a Pecco Bagnaia, potendo così contare su una base solida sin dalle prime gare e senza dover testare continui aggiornamenti. Una strategia ben meditata e che dovrebbe portare i suoi frutti a breve termine: “A inizio stagione avremo un vantaggio“, ha concluso Alessio Salucci. “Vorrei lottare per la top 5 in ogni gara e vincere qualche gara“.

 

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