Motogp: Puig rincuora Pedrosa e attacca la Honda

Alberto Puig e Dani Pedrosa
Le teste di serie del campionato motogp 2010, ad eccezione di Lorenzo (reduce da un infortunio), sembrano essere già in condizione. Valentino Rossi infatti ha disputato una preseason davvero positiva duellando constantemente con l’altrettanto caparbio Casey Stoner. Degno di lode anche Ben Spies, che pur essendo alla prima stagione nella classe regina del motomondiale ha ampiamento dimostrato di essersi calato nella nuova realtà. Confortanti anche le performance di Dovizioso, che a suon di giri veloci è riuscito a conseguire piazzamenti abbastanza interessanti.

Tra i top riders però non tutti hanno dei buoni motivi per sorridere. Daniel Pedrosa ad esempio ha trascorso gli ultimi mesi in sordina. Il pilota spagnolo è apparso abulico nel corso dei vari test, al punto che è riuscito a girare soltanto al livello dei piloti dei team clienti.
 
Questi risultati hanno fatto preoccupare non poco i vertici della scuderia Repsol Honda, che sarebbero pronti dopo tanti anni di pazienza a scaricare lo spagnolo per puntare tutto sul Dovi.
 
La situazione è dunque parecchio delicata per Dani, anche se nel suo gruppo continua a regnare una certa calma apparente. Nei giorni scorsi infatti Alberto Puig ha parlato della stagione che sta per iniziare, senza soffermarsi più di tanto sulla crisi di risultati del suo assistito. Il manager infatti ha preferito lanciare delle frecciatine alla Honda, soprattutto per alleggerire la pressione che ruota attorno al rider di Sabadell.
 
Evidentemente vogliamo una moto più rapida e che il pilota si senta più comodo, -ha chiosato Puig- ma fino ad ora sono stati semplicemente test, e non sono determinanti. Quello che conta sarà il gran premio in Qatar di domenica notte. Non so che problemi abbiano gli altri, e nemmeno mi interessano, io sono consapevole dei nostri problemi e proveremo a risolverli durante il fine settimana di gp. Stiamo giocando con vari elementi e speriamo di riuscire a mettere tutto a posto prima della gara”.