MotoGP, Cicognani parla della Ducati

Quest’anno c’è un cambiamento importante al team Ducati della MotoGP. Livio Suppo ha infatti deciso di lasciare il ruolo di responsabile per passare in Honda, ed il suo posto è stato preso da Alessandro Cicognani, nuovo project manager della Ducati in MotoGP. 
 

In questo ruolo Cicognani dovrà cercare di mettere i piloti in condizione di vincere il mondiale, che si tratti di Casey Stoner o di Nicky Hayden, anche insieme a Vittoriano Guareschi che sarà il team manager Ducati. Cicognani è onorato di aver assunto questo ruolo ed è entusiasta di iniziare la stagione 2010.

“Lavoro con la Ducati dal 2000, da quando, praticamente, Ducati Corse è stata creata, e da allora sono stato impiegato in vari dipartimenti, così ho avuto l’opportunità di lavorare a stretto contatto con Livio Suppo (ex Project Manager ), Filippo Preziosi (Direttore Generale Ducati Corse) e anche Claudio Domenicali (direttore generale di Ducati) e con tutta la squadra. 
 

Poi, nella tarda estate, quando Livio ha deciso di prendere una strada diversa, mi sono reso disponibile con l’azienda e hanno deciso di darmi questa opportunità. Sono molto motivato e so che è una grande responsabilità, ma sono anche molto fiducioso sul nuovo ruolo che andrò ad occupare. 
 

Sono sempre stato un fan della MotoGP. Mi ricordo il Campionato del Mondo vinto da Marco Lucchinelli nel 1981, seguito da quello di Franco Uncini. Sono sempre stato appassionato di sport motoristici in generale, sia delle quattro che delle due ruote! 
 

Io vengo dal paese che può vantare la maggior parte dei piloti – dalla regione Emilia-Romagna – e alcuni dei migliori produttori, come Ferrari, Ducati e molti altri. Diciamo che mi scorre benzina nelle vene! 
 

Vittoriano ha un ruolo molto importante nella squadra, perché rappresenterà orecchie e voce dei piloti. Sarà il collegamento diretto tra la pista e tutti i tecnici e gli ingegneri in modo da capire veramente le sensazioni che i piloti hanno guidando le moto
 

Essere un collaudatore per tanti anni gli ha dato una esperienza particolare su come guidare una moto – specialmente una MotoGP e in particolare la nostra moto. Grazie al Vittoriano, la Ducati è stata capace di ottenere risultati molto importanti in questi ultimi otto anni. 
 

Abbiamo due piloti forti, una moto che al momento sembra a posto, quindi si può dire che l’ intero pacchetto funzioni con la squadra. Mi auguro che il nuovo assetto del team porterà valore aggiunto al progetto e per questo teniamo le dita incrociate!