MotoGP, Casey Stoner l’attacco di Laguna Seca

[galleria id=”1829″]La Ducati a Laguna Seca correrà con due piloti che hanno già vinto il GP degli Stati Uniti e quest’anno sono ancora a secco nei successi conquistati. 
 

Casey Stoner ha vinto a Laguna Seca nel 2007 mentre Nicky Hayden con la Honda nelle due precenti stagioni. L’anno scorso i due piloti Ducati hanno terminato soltanto in 4° e 5° posizione.

A Casey Stoner piace molto Laguna Seca e spera di ripetersi. “Laguna Seca è una pista che mi è sempre piaciuta perché è impegnativa ma divertente e segue l’andamento del terreno e di tutti i suoi saliscendi e cambi di direzione. Inoltre apprezzo molto l’atmosfera festosa ma rilassata dei tifosi americani. Naturalmente mi piacerebbe un bel risultato ma non voglio fare alcuna previsione perché ultimamente siamo sempre arrivati vicini al top senza però riuscire a concretizzare quello che volevamo. 
 

Ci manca molto poco, un po’ più di “grip”, di stabilità in frenata e di maneggevolezza, dettagli che ci darebbero quel paio di decimi che ci mancano. Sono pochi ma, visto il livello attuale, si fanno sentire. Vedremo, noi partiamo comunque con l’obiettivo di fare meglio di quanto fatto finora”. 
 

Nicky Hayden correrà il GP di casa a Laguna Seca insieme a Indianapolis. “Sono naturalmente contento di correre a Laguna, una pista che per me è assolutamente speciale, dura ma bellissima, dove ho vinto il mio primo GP. Non voglio fare il presuntuoso perché sono americano ma è davvero un circuito particolare. Non c’è una parte che sia un vero rettilineo, le curve sono tutte connesse le une con le altre e ce ne sono di tutti i tipi, sia lente sia veloci. 
 

La “Corckscrew” è unica, una picchiata dall’altezza di un terzo piano, completamente cieca. Ti sembra di precipitare nel vuoto. Un’altra particolarità di Laguna è che non puoi permetterti la minima sbavatura in alcun punto perché esci da una curva impostando già la traiettoria per la successiva. Al Sachsenring abbiamo avuto un fine settimana impegnativo ma in gara siamo riusciti a recuperare, ritrovando un buon feeling con la moto. Per questo mi sento fiducioso e ”.