MotoGP, approvato il regolamento 2012

La Commissione Grand Prix del Motomondiale ha approvato oggi a Barcellona gli ultimi dettagli per completare il regolamento tecnico MotoGP in vigore a partire dal 2012, che vedrà il ritorno atteso delle moto da 1000 centimetri cubici che mancavano dalla stagione 2006 quando entrarono in vigore le 800. 
 

Le 800 resteranno comunque schierate nella MotoGP anche se ci saranno dei cambi di pesi tra le due tipologie di moto per cercare di equilibrare le prestazioni, l’obbiettivo prefissato dalla Federazione del motociclismo internazionale che vuole ampliare lo schieramento di partenza.

E’ stata proprio la Commissione Grand Prix, composta dal signor Carmelo Ezpeleta (CEO Dorna), Claude Danis (FIM), Hervé Poncharal (IRTA) e Takanao Tsubouchi (MSMA), alla presenza di Ignacio Verneda (FIM Sports Director), Javier Alonso (Dorna) e Paul Butler (Segertario della riunione), in una riunione tenuta il 17 febbraio a Barcellona, che ha deciso all’unanimità di introdurre alcune modifiche al Campionato del Mondo MotoGP a partire dal 2012. 
 

Rispetto alle precedenti comunicazioni è stato raggiunto un accordo unanime riguardo il peso delle moto e la capacità massima dei serbatoi di benzina. 
 

Così, le moto fino a 1000cc di cilindrata dovranno avere un peso minimo di 153 kg. Per i fabbricanti che dovessero optare per continuare con motori 800cc, tali prototipi dovranno presentare un peso minimo di 150kg. Per quanto riguarda la capacità dei serbatoi per le moto appartenenti a team ufficiali sarà di 21 litri, con il numero massimo di motori che rimarrà di 6 per stagione. 
 

Diversa la situazione per i team privati, che potranno sfruttare una normativa che sarà redatta ufficialmente alla fine di maggio. Tali team passeranno sotto la denominazione CTR (Claiming Rules Teams) e, in prima istanza, è stato approvato che questi possano usufruire di 12 motori per stagione, e che la capacità del serbatoio possa arrivare fino a 24 litri.