MotoGP 2011 Phillip Island, Stoner: “Riscatto dopo Motegi”

casey stoner 2011 phillip island preview
 
Il titolo mondiale a un australiano non è una novità, e neppure un titolo mondiale a questo specifico australiano sarebbe un inedito nella storia; è però chiaro, si percepisce nell’aria, come tutti – a cominciare dai suoi tifosi, per arrivare addirittura alla concorrenza ovverosia Jorge Lorenzo – stiano aspettando (quasi fosse inevitabile) la vittoria di Casey Stoner a Phillip Island e la conquista del campionato piloti MotoGP 2011.

L’evento dei sogni (di Stoner, che ha sempre detto di sperare in un trionfo davanti al pubblico amico), per verificarsi, ha bisogno di una serie di cervellotiche elucubrazioni cui vi rimandiamo, ma solo se siete amanti dei numeri e delle statistiche, con questo link. Stoner ci pensa ma non ne fa una malattia, anche perché – come sempre, del resto – lui ha in mente solo un concetto: vincere!
 
A tutto il resto penseranno le calcolatrici, che lui non ama essendo un ragazzo timido davanti ai microfoni quanto esuberante quando si trova alla guida di una moto. La sua Honda HRC ufficiale, poi, quest’anno sta facendo il bello ed il cattivo tempo, come dimostrano gli 8 successi colti fin qui e l’invidiabile record di non essere mai rimasto fuori dal podio se non a Jerez, dove però fu Valentino Rossi a falciarlo in curva costringendolo ad un prematuro ritiro.
 
Stoner, che a breve potrebbe ricevere dalla giovane moglie Adriana anche il regalo – ancora più gradito – del primo figlio, è molto fiducioso in vista del MotoGP di Phillip Island, dove conta di riscattare la brutta figura (un lungo in curva, non proprio da lui) di Motegi:

Ogni anno non vedo l’ora di correre a Phillip Island, uno dei pochi circuiti insieme a Mugello e Brno dove è veramente divertente guidare. È sempre bello tornare e correre a casa: la pista e l’atmosfera sono incredibili. Arrivo deluso dal risultato del Giappone, dove avevamo il potenziale per fare di più e sono determinato a vincere.