La Ducati fa una rivelazione sull’incidente di Bagnaia: ecco cosa è successo davvero

Sembra che lo sconvolgente incidente che ha coinvolto il campione Pecco Bagnaia nonché attuale detentore del titolo di MotoGP sia stato spiegato: il comunicato della scuderia. 

Sembrava andare tutto liscio per Ducati che finalmente, dopo anni di digiuno, ha imboccato la giusta direzione per rimanere in testa ad una competizione dura come la MotoGP. Poi, ecco l’imprevisto che potrebbe cambiare la stagione per il team italiano, ora costretto ad incrociare le dita per sperare in una ripresa rapida e sicura per i suoi piloti titolari.

Problemi per Motogp
Un gran premio spagnolo davvero amaro per Ducati… (Ansa) – Nextmoto.it

In un solo gran premio, lo sfortunato e caotico GP di Catalogna, Ducati ha perso prima Enea Bastianini che ha involontariamente causato un maxi incidente al termine del quale si è ritrovato con una grave frattura e successivamente giusto una curva dopo anche il suo campione Francesco Bagnaia, scivolato e colpito alle gambe da un’altra motocicletta.

Adesso i due italiani sono fuori, con la speranza di recuperare Bagnaia entro Misano e con il dubbio che per Bastianini serva addirittura un’operazione prima di poter tornare a cavalcare una moto come si deve. Dopo una simile disavventura, la casa italiana ha indagato a fondo per capire cosa non ha funzionato nella strategia o nelle moto ed evitare ulteriori incidenti.

Cosa hanno sbagliato

Con Bastianini KO per una frattura a polso e caviglia, è imperativo capire cosa è successo e come prevenire altri eventi simili in un mondiale che finora, Ducati stava praticamente dominando. Purtroppo, l’unica spiegazione è molto semplice quanto difficile da accettare: il motociclismo è uno sport pericoloso e a volte le cose succedono e basta.

Soccorso pilota pista
Ecco le condizioni dei piloti italiani (Ansa) – Nextmoto.it

Le indagini della scuderia Ducati hanno per ora escluso qualsiasi responsabilità dei piloti per  i due sinistri in particolare quello che ha coinvolto Bagnaia, a quanto si apprende dal comunicato ufficiale della casa italiana, sarebbe dovuto alla pura sfortuna: “Dai nostri rilievi, non risulta che Pecco abbia compiuto manovre anomale entrando in curva”, afferma il dirigente Davide Tardozzi.

Anche la stessa motocicletta usata da entrambi i piloti non dovrebbe aver avuto guasti dato che le indagini non hanno riscontrato tracce di olio sul circuito né tantomeno problemi al motore. Pura sfortuna insomma o forse una disattenzione fatale del pilota. La cosa più importante è che, un paio di fratture a parte, nessuno si sia fatto male in modo irrimediabile. Le immagini viste in Spagna riportano alla mente eventi tragici di questo sport che non vorremmo mai rivedere.

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