Derbi Senda Drd 125 4T 4V R: enduro al top

[galleria id=”731″]Per la gioia di tutti i sedicenni, oggi porteremo alla ribalta un nuovo 125 che recentemente ha fatto capolino nel mercato internazionale, riuscendo peraltro a riscuotere un buon successo di pubblico e critica.
 
Non si tratta però del Derbi Gpr 125 Racing (di cui abbiamo già parlato), bensì del Derbi Senda Drd 125 4T 4V R.
Una moto dal nome chilometrico in stile nobiliare che però ha saputo far breccia nel popolo di appassionati.
Primo step di questa presentazione è incentrato sulla decodifacazione di alcuni termini facenti parte della nomenclature di questo due ruote. DRD sta infatti per Derbi Racing Development (gamma al top dello sviluppo), mentre la lettera R simboleggia la tipologia di moto che nella fattispecie è un enduro. Passiamo adesso alla disamina vera e propria del mezzo.
 
Relativamente al motore, la Drd 125 R (per abbreviare) monta un monocilindrico 4 tempi 4 valvole Euro 3 (con cilindrata pari a 124,2 cc) raffreddato a liquido e in grado di sviluppare 15 cv attorno ai 9250 giri/min. L’alimentazione resta invece a carburatore. La frizione è a dischi multipli mentre il cambio è a 6 velocità.
 
Per quanto riguarda la ciclastica anch’essa è di primo ordine. Il telaio è infatti realizzato in acciaio, mentre le ruote sono in lega d’alluminio con diverse misure rispetto alla versione SM (cioè la variante supemotard), sia all’anteriore (90/90×21) che al posteriore (120/80×18).
 
L’impianto frenante si contraddistingue per l’uso di un disco Galfer Wave all’anteriore da 260 mm 0 300 mm (a seconda che il modello sia fuoristrada o da asfalto), che fa il paio con un efficace pinza a doppio pistone e fissaggio radiale. Il posteriore invece è caratterizzato dall’accoppiata disco Galfer Wave da 220 mm con pinza ad un solo pistone.
 
Per quanto concerne le sospensione, anche queste ultime brillano per l’eccellente qualità. All’anteriore è presente una una forcella rovesciata Paioli da 41 mm, mentre il posteriore si contraddistingue per la presenza di un forcellone in acciaio che utilizza un sistema Pro-link collegato ad un monoammortizzatore con leveraggi progressivi e serbatoio a gas separato.
Altri particolari degni di nota sono l’altezza della sella pari a 910 mm (più bassa rispetto ad altre moto similari) e il peso a secco che si attesta attorno ai 120 kg.
 
Queste in sintesi sono le specifiche dell’enduro in questione, che è presente sul mercato alla cifra di 3690 €.
Per altre info relative a kit di potenziamento o accessori vari è inoltre consigliato recarsi sul sito ufficiale dell Derbi.