Cambio gomme: quando cambiare i pneumatici della moto

Gomme moto
La sicurezza di un motociclista passa da diversi elementi. Corretto equipaggiamento, adeguata manutenzione del mezzo, guida sicura e tempestivo cambio di gomme. Spesso e volentieri infatti si pensa erroneamente che i pneumatici debbano essere sostituiti ad intervelli regolari. Nulla di più sbagliato. La longevità di una gomma va evinta dall’uso che si fa del mezzo. Ovvio dunque che il “pistaiolo” dovrà procedere al cambio gomme prima del “motociclista della domenica”. Anche quest’ultimo ovviamamente deve far attenzione.

Molti pensano con superficialità che adoperare col contagocce il proprio mezzo equivalga a preservare per anni i pneumatici. Anche questa considerazione è priva di validità, visto che anche gli occasionali riescono a macinare anche 100-150 km ad uscita e che comunque anche la gomma invecchia pur non essendo regolarmente sollecitata.
 
Si evince dunque che la sostituzione dei pneus debba essere rimessa a della regole oggettive, che non diano adito ad interpretazioni approssimative.
 
Il grado di usura di un pneumatico si rileva grazie agli appositi indicatori presenti nelle scolpiture. Quando si raggiunge questo indicatore significa che è il momento di cambiare, poiché la gomma ha raggiunto l’altezza minima legale.
 
In questo caso bisogna agire repentinamente. In presenza di una corposa usura, i solchi delle scolpiture perdono in profondità non riuscendo più a garantire la loro capacità di evacuare l’acqua. In giornate di pioggia, in presenza di un’aderenza precaria, i rischi di aquaplaning saranno pertanto considerevoli.
 
Inoltre, a prescindere dalla profondità delle scolpiture, il pneumatico perde le specifiche tecniche con i cicli di temperature. Ogni volta si viaggia il pneumatico è sottoposto a un ciclo di temperature, per cui si riscalda e poi si raffredda. La ripetizione di questi cicli finisce per incidere sull’aderenza della gomma.
 
Infine, anche senza macinare km, un pneumatico è soggetto ad invecchiamento e indurimento per via del tempo che passa. Il materiale e la struttura del pneumatico finiscono così per perdere la propria efficienza. Questo invecchiamento si manifesta in maniera tangibile con delle screpolature. In questo caso un check-up dal gommista risulta essere più che necessario.

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