Caduta a 390 Km/h – Pilota miracolosamente illeso

Il tragico epilogo della morte di Cliff Gullet nella sua folle corsa verso il nuovo record di velocità su lago salato non è stato un incidente isolato.
Ogni anno si verificano incidenti rocamboleschi anche se, talvolta, i piloti coinvolti riescono a tener salva la pelle.

E’ il caso di Jason McVicarè, pilota canadese che ha guardato in faccia la morte, ma è tornato indietro.
L’ incidente che vi mostriamo nel video ha qualcosa di miracoloso: durante la Speed Week 2008
sul lago salato di Bonneville, il pilota canadese in sella ad una Suzuki Hayabusa Turbo lanciata alla velocità di 391.07km/h, durante la sua corsa al limite delle leggi fisiche, viene improvvisamente sbalzato dalla sua due-ruote e si ritrova a strisciare a terra tallonato dalla sua moto che carambola nell’ aria come una scheggia impazzita che rincorre il suo centauro con truci intenti.
 
Fortunatamente, moto e pilota, ad un certo punto, si fermano.
La prima esplode. Il secondo ne esce quasi illeso, riportando solamente una frattura del perone.
 
Sangue freddo. Grinta. Incoscenza forse…
Fortuna sicuramente.
 
Siamo certi che per qualche tempo, Jason rimarrà a casa a curare la sua ferita.
Il pilota canadese può comunque essere sodisfatto.
Il giorno precedente l’ incidente, McVicarè aveva stabilito il nuovo record mondiale di velocità con un impressionante 407,16 in km/h, sempre in sella alla sua Suzuki.
Il giorno successivo, McVicarè ha salvato la pelle.
O Qualcuno lo ha fatto al suo posto…