BMW: presentazione della S1000RR





È stata presentata all’Autodromo di Monza, al termine delle prove ufficiali del sesto appuntamento del Mondiale Superbike, la nuova BMW S1000RR, con la quale Ruben Xaus ha dato spettacolo raggiungendo i 324 km/h.

Si tratta di una delle moto più attese del 2009. Grazie al Race ABS semintegrale e disattivabile e al DTC (Dynamic Traction Control), in grado di controllare la trazione anche a moto inclinata, il pilota può scegliere tra quattro modalità di gestione della guida: Rain, con riduzione della potenza a 150 cv, Sport, per una guida più aggressiva, Race, per chi guida in pista, Slick per chi usa pnemautici da corsa.



Un motore che pesa poco meno di 60 kg, accreditato di oltre 193 cv a 13.200 giri (con limitatore a 14.200) e di quasi 11,5 kgm di coppia a 9.750 giri, presenta il miglior rapporto peso/potenza della categoria.



L’impianto di scarico è completamente in acciaio inox, e presenta 3 valvole a farfalla a controllo elettronico, sistemate rispettivamente nel tubo di compensazione tra i due collettori esterni, in quello tra i due interni e nel collettore a monte del silenziatore, in modo da controllare alla perfezione l’erogazione a tutti i regimi.



Il musetto è realizzato in fusione di magnesio e presenta due fari asimmetrici. La posizione in sella, a 820 mm da terra, vicina ai semimanubri, permette un carico sui polsi non eccessivo. Il serbatoio è in alluminio imbutito non è troppo largo tra le cosce e agevola i movimenti sia longitudinalmente che lateralmente. Interessante il cruscotto-computer, settabile quando serve sulla modalita “Race” in modo da fungere solo da cronometro, dotabile peraltro di “lap-trigger” opzionale per memorizzare automaticamente tutti i tempi sul giro.



Il telaio a doppio trave superiore è composto da 4 elementi forgiati in alluminio saldati tra loro, un forcellone in alluminio dal peso intorno ai 6 kg, e aziona un ammortizzatore totalmente regolabile. Freni Brembo con pinze radiali monoblocco a 4 pistoncini e dischi flottanti da 310 mm.



Numerosi gli optional messi a disposizione dalla BMW: l’irrinunciabile copricodino/monoposto, le borse da serbatoio e da sella, l’antifurto elettronico, il sensore di caduta (per spegnere il motore quando la moto è a terra) e il cavalletto da paddock, vari tipi di plexiglas, leve di freno e frizione snodate e numerosi particolari in fibra di carbonio.



Quattro le colorazioni disponibili, tutte metallizzate e con telaio nero: Mineralsilver, Thundergray, Acidgreen e, con sovrapprezzo, è disponibile la livrea bianco/rosso/blu del team ufficiale Superbike BMW Motorrad Motorsport.



Il prezzo? Costerà meno di 16.000 euro nella versione base e arriverà in Italia il prossimo dicembre.