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MotoGP

Addio Yamaha, incredibile in MotoGP: l’annuncio è di poco fa

Il 2023 si sta confermando deludente per la Yamaha e alcuni rumors mettono in dubbio il futuro della casa giapponese in MotoGP

Il MotoMondiale ha visto nella propria storia diverse Scuderie storiche che hanno  avuto un ruolo centrale nei successi dei piloti. La Yamaha è una delle “nobili” delle due ruote, con tanti vincitori nella sua storia, dai miti italiani Agostini e Rossi a Lorenzo e Quartararo.

Yamaha, esplode la bomba in MotoGP (Fonte: Ansa Foto)

Il 2022 era stato un anno a due facce, con il francese Quartararo che sembrava poter calare il bis iridato dopo metà Mondiale, prima di subire l’inesorabile rimonta della Ducati di Pecco Bagnaia. Dunque se nel MotoMondiale conclusosi a novembre ci sono state le prime avvisaglie di crisi, in questo 2023, la crisi stessa si è acuita e di parecchio

La Yamaha poche volte è stata competitiva e il campione del mondo 2021 si trova attualmente solo in nona posizione. L’unica prestazione degna di nota è stato il podio conquistato ad Austin, anche a causa del ritiro di Bagnaia. La crisi economica globale poi non aiuta di certo a progettare per il futuro e a rinnovare completamente la motocicletta.

Si rischia dunque un nuovo caso Suzuki?  In effetti non sono mancati rumors contrastanti sul possibile mancato rinnovo del contratto tra Yamaha e MotoGP per il 2026. A spiegare la situazione dettagliatamente ai microfoni di Speedweek ci ha pensato Lin Jarvis, colui che dirige il team nipponico nella classe regina.

Ritiro Yamaha, le parole di Jarvis

Jarvis ha spiegato come la situazione in casa Yamaha sia ancora in forte evoluzione ma che non ci sono segnali di addio imminente. “Stiamo faticando moltissimo in questa stagione, ma l’impegno non manca di certo. Le massime cariche dirigenziali sanno di che cosa abbiamo bisogno e ci stanno sostenendo, non vedo segnali di ritiro della Yamaha.”

Dovrebbe dunque concludersi così la voce che vorrebbe la Yamaha fuori dalla MotoGP, ma Jarvis ha anche aggiunto come la Suzuki non sembrava essere in procinto di lasciare le corse a inizio del 2022.

Lin Jarvis fa un annuncio importante (Ansa) – Nextmoto.it

A confortare i tifosi della casa giapponese però ci sono le parole del direttore generale riguardanti la presenza a Jerez, in uno degli ultimi GP disputati, delle più importanti figure dirigenziali. “A Jerez  – prosegue Jarvis nell’intervista a Speedweek – erano presenti sia Yoshihiro Hidaka, il Presidente di Yamaha Motor Japan, che Eric de Seynes, Presidente di Yamaha Motor Europe. Entrambi sanno benissimo come le corse siano state fondamentali per poter aiutare il blasone del marchio a crescere”.

Dunque da Jarvis giungono rassicuranti sul futuro dello storico team di MotoGp. Dopo aver perso la Suzuki, che si era laureata campione del mondo con Joan Mir solo nel 2020, la classe regina del motociclismo non può perdere anche la Yamaha. Si tratterebbe di un colpo troppo duro e non facile da digerire. Al momento il pericolo sembra scampato ma si sa i colpi di scena in MotoGP sono sempre in agguato.