
Il team San Carlo Honda Gresini questo fine settimana a Misano Adriatico correrà davvero il Gran Premio di casa visto che il circuito si trova a pochi kilometri di distanza dalla sede del team che corre da diversi anni con le Honda.
Sarà il Gp di casa anche per Marco Melandri e Marco Simoncelli che arriveranno a Misano Adriatico con sentimenti diversi: il pilota ravennate è caduto a Indianapolis, Simoncelli ha invece concluso settimo.

Dopo soltanto una settimana Jorge Lorenzo si ritroverà a correre questo fine settimana a Misano Adriatico dopo la gara di Indianapolis dove ha rimediato un terzo posto con qualche problema in più rispetto al previsto.
Lorenzo è finito terzo a Indianapolis, la prima volta che è rimasto fuori dai primi due in questa stagione, e anche se è stato un altro grande risultato per il 23enne, questi era deluso di non essere stato in grado di fare di meglio dopo la vittoria dello scorso anno.

I due piloti del Ducati Marlboro Team arrivano sul circuito di Misano per fare una bella gara davanti al pubblico di casa della Ducati. Nessuno dei due l’anno scorso aveva potuto provarci, Stoner perché ancora assente, Hayden per essere stato centrato in un incidente alla prima curva.
Entrambi tuttavia hanno dimostrato di poter essere molto veloci sulla pista della Riviera di romagnola: Stoner nel 2007 ha vinto e nel 2008 guidava la gara quando è incappato in una scivolata. Hayden l’anno scorso aveva disputato ottime prove e aveva trovato una buona messa a punto per la sua Ducati.

Daniel Pedrosa conquista la sua terza vittoria stagionale e sul circuito di Indianpolis si presenta al traguardo da solo, dopo aver staccato Ben Spies, autore della pole position di ieri e secondo alla fine della gara. Al terzo posto si piazza il leader del mondiale Jorge Lorenzo, che fa segnare il suo peggior risultato stagionale, il che la dice lunga sulle qualità finora dimostrate dal pilota maiorchino.

Sul circuito americano di Indianapolis, lo statunitense Ben Spies conquista la prima pole position della sua carriera in MotoGP togliendosi anche la soddisfazione di piazzare la sua M1 del team Tech 3 davanti alle Yamaha ufficiali di Jorge Lorenzo, secondo, e di Valentino Rossi, solo settimo e in difficoltà dopo le prime uscite post infortunio che avevano fatto ben sperare.

In MotoGP Casey Stoner conferma la prima posizione conquistata nelle FP1 di venerdì, nonostante la sua seconda sessione di prove libere non sia esente da problemi ed errori che culminano in una caduta, segno che il feeling dell’australiano con la nuova forcella anteriore non è ancora al 100%. Dietro a Stoner, staccato di un decimo, si piazza Daniel Pedrosa, apparso in ottima forma e ancora una volta davanti al suo compagno di squadra Andrea Dovizioso.

Il secondo appuntamento americano del motomondiale vedrà i piloti impegnati sul circuito di Indianapolis, vero e proprio tempio della velocità mondiale su due e quattro ruote. La pista, nella versione proposta per le gare del mondiale organizzato da Dorna Sports, presenta sei curve a destra e ben dieci a sinistra: per questa ragione Bridgestone ha optato ancora una volta per pneumatici posteriori asimmetrici dotati di mescola extradura o dura sulla spalla sinistra e di gomma morbida sulla spalla destra.

Nel corso del GP di Indianapolis la Yamaha ha annunciato che Ben Spies correrà con il Factory Team Yamaha nella stagione 2011 dopo che quest’anno corre con il team satellite Tech 3.
Ben Spies, già vincitore del titolo Superbike con Yamaha nel 2009 e autore di una grande stagione quest’anno con il team Monster Yamaha Tech3 nel Campionato del Mondo MotoGP, sarà così il prossimo pilota ufficiale del team Fiat Yamaha nel 2011.
La torrida estate 2010 è stata contrassegnata da una notizia bomba, quale il passaggio di Rossi in Ducati. Questa trattativa, seppur già nota da tempo, ha scosso non poco il motomondiale. Un cambiamento del genere non potrà che alterare i preesistenti equilibri vigenti nella massima categoria del circuito Dorna. Dall’anno prossimo infatti il dottore e Jorge Lorenzo correranno in sella a bolidi differenti, così come Stoner e Pedrosa. Nicky Hayden invece sarà ancora una volta in sella alla Ducati, per tentare l’ennesima scalata alla vetta.
Jorge Lorenzo non è per niente sazio di successi, tanto che punta ad una nuova vittoria questo fine settimana al GP di Indianapolis della classe MotoGP.
Lorenzo vinse già a Indianapolis lo scorso anno ed è determinato a bissare questa affermazione con la sua Yamaha per poter guardare con tranquillità al finale di campionato.
Il team Rizla Suzuki MotoGP ha riattraversato l’Atlantico per il secondo Gran Premio americano della stagione, che si disputerà sul famoso circuito di Indianapolis.
Dopo una positiva giornata di test post-gara a Brno, Loris Capirossi e Álvaro Bautista sono impazienti di scendere in pista per proseguire nei miglioramenti riscontrati sul circuito della Repubblica Ceca.

La motogp è pronta ancora una volta a tornare in scena. Nel weekend il carrozzone della Dorna scenderà in pista sul circuito di Indianapolis, laddove si svolgerà l’undicesimo gp stagionale. Gp che potrebbe offrire determinate sorprese, come ad esempio il ritorno in auge degli outsiders. In terra americana infatti i vari Spies, Hayden ed Edwards potrebbero far saltare il banco in quanto galvanizzati dalla possibilità di correre in casa. Senza dimenticare Valentino Rossi, che dopo le recenti vicissitudini non parterà di certo tra i favoriti, anche se potrebbe diventarlo.
Essere vincenti implica una serie di privilegi incommensurabilli. Ne sa qualcosa Jorge Lorenzo che quest’anno potrebbe aggiudicarsi il titolo delle motogp. Un alloro che oltre alla gloria potrebbe portare con se una vera cascata di milioni. Il maiorchino infatti è destinato a diventare uno degli “under 25″ più facoltosi del mondo dello sport. Si profilano per lui ingaggi stellari e ricchi contratti provenienti dagli sponsor che faranno lievitare non poco il suo già strabordante portafoglio. Vediamo adesso di capire quali saranno le fonti principali di guadagno del papabile neo campione della motogp.
L’estate è da sempre un periodo abbastanza sonnolento. Nessuna novità, nessuno scoop, ma soprattutto un generalizzato torpore che viene solitamente spezzato dagli appuntamenti del motomondiale. Quest’anno però l’andazzo è stato ben diverso rispetto alla norma. In motogp ad esempio non sono mancati i colpi di scena. In primis non si può non alludere al passaggio di Rossi in Ducati, che ha scosso coloro i quali si erano abituati ad associare il nome del dottore a quello della Yamaha. Come se non bastasse in questi giorni è stato diffuso un altro rumors, che se confermato infiammerebbe non poco gli appassionati italiani di motociclismo.