Ducatone - Maxi Scooter Ducati in Anteprima

Domenica, 15 Marzo 2009.
Maxi Scooter Ducati

L’ idea di un maxi scooter Ducati non è nuovissima: la casa di Borgo Panigale si è già cimentata nel settore degli scooter in passato con l’ indimenticabile Cruiser 125 che negli anni ‘50 fece impazzire la generazione post-guerra insieme alla Vespa e alla Lambretta.


Già, il Ducati Cruiser 125 fu uno scooter decisamente avanzato per l’ epoca: l’ ingegnere capo del progetto fu Giovanni Fiorio, lo stesso che diede forma e sostanza ad un motore 4 tempi e la trasmissione automatica quando nessun altro scooter neppure lo contemplava.
 
Proprio come la mitica Vespa, anche il Ducati Cruiser 125 portava il fardello della ruota di scorta in un alloggiamento ricavato sul lato sinistro della carrozzeria, aveva uno chassis robusto e una shape che non sfigurerebbe oggi come rivisitazione di una moderna creazione in stile retrò.
Il Cruiser 125 era in grado di sviluppare ben 12 cv di potenza massima, ma fu limitato a soli 7.5 cv per rispettare le limitazioni imposte dalla legge italiana di allora relativa alla velocità massima dei motorini.
 
A proposito di Ducati e di Ducatone (così è stato chiamato il primo disegno del nuovo maxi-scooter di Borgo Panigale) si sono sentite indiscrezioni circa possibili moto, da possibili prototipi di Gt e di custom, ma la verità è che se c’è un marchio sicuro del percorso da seguire, quello è la Ducati.
La proposta di uno scooter Ducati è da prendersi, dunque, con le pinze. Non per questo, non riportiamo la notizia del “Ducatone”.
 
Xavier Gordillo, intanto, lancia il suo esercizio di stile infarcendolo di ipotesi tecniche su motore e telaio.
Che poi la Ducati possa prendere in seria considerazione di rifare uno scooter… beh, questo, per adesso, ci lascia qualche dubbio…

0 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 5 (0 Voti, media: 0 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login

Foto Correlate

Articoli Correlati

Sottoscrivi questi commenti

Commenti (1)

Ragazzi non scherziamo che il dopoguerra, fortunatamente è lontano e la Vespa e la Lambretta fanno parte del nostro patrimonio culturale, ma la Ducati anche, eccome e la DUCATI COSTRUISCE MOTO!!! Non è possibile, non può essere vero che in casa Ducati qualcuno possa aver pensato ad una scaldabagno con le ruote, tutto plestica e variatore (tipo T.max o Nexus ecc.), con cui fare finta di essere motociclisti infilati dentro tute di pelle e caschi che sarebbero degni di ben altra cavalcatura.
Da appassionato vero, spero che mamma Ducati continui a fare, alla grande, ciò che sa fare meglio, anzi mi correggerei, ciò che per certi versi sa fare solo lei: bicilindrico, desmodromico, cambio e frizione antisaltellamento ed emozioni.
Grazie.

Aggiungi il tuo commento

Registrati nella community di Next Moto per accedere a tutti i blogs di Nanopress con un unico nickname e avatar. Inoltre potrai segnalare notizie, scrivere articoli e mantenere lo storico nella tua pagina personale.
Se sei già registrato effettua il Login

Oppure collegati con Facebook

Ricorda i miei dati per la prossima volta

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Codice di controllo

Chiudi
Invia per E-Mail