Supercross, Stewart non corre a Genova

L’ospite più atteso del Supercross a Genova del 28 novembre James Stewart non sarà presente per un problema fisico non meglio specificato.

Il campione del Supercross americano 2009 avrebbe contratto una intossicazione alimentare a Bercy (Francia) nel corso di un’altra gara di Supercross. 
 

Questaa forma virale, poco chiara ai medici, ha costretto i sanitari ad imporre al pilota americano il riposo e a saltare non solo la gara di Genova ma anche di Brisbane in Australia. 
 

“Sono realmente amareggiato di non poter correre in Italia, le mie esperienze più belle sono sempre state quelle internazionali, i fan sono incredibili e gli organizzatori danno veramente il massimo per supportarmi. 
 

Quando mi hanno comunicato il mio stato fisico la mia prima risposta è stata: Fuck that, I’m going to Italy ( fanc… io devo andare in Italia) poi parlando con lo staff medico e il mio manager Larry Brooks ho capito quanto grave sia in realtà la situazione: rischiare significherebbe non solo compromettere la prossima stagione agonistica, ma addirittura la mia stessa vita.” 
 

Delusione anche dall’organizzatore Alfredo Lenzoni, titolare della società Off Road pro Racing promotrice del Superbowl di Genova. 
 

“Potete solo immaginare il mio stato d’animo. Sto lavorando da due anni a questo progetto di cui Stewart era il fulcro e il principale protagonista. Oggi in un attimo è di nuovo tutto in discussione. Investimenti, aspettative degli appassionati, credibilità di un’azienda subiscono un duro colpo. 
 

Purtroppo la situazione clinica di James è davvero preoccupante e la sua rinuncia è assolutamente obbligatoria e forzata. I giorni che restano sono pochi ma stiamo già lavorando per cercare delle valide alternative in modo da offrire uno spettacolo all’altezza della nostra tradizione.”