Superbike: Byrne guarda fiducioso al futuro

Shane Byrne si è dimostrato finora uno dei piloti più competitivi del roster del wsbk 2010. Il britannico infatti ha svettato nelle varie prove invernali oltre che nelle libere di Phillip Island. Tuttavia non ha potuto dare il massimo nel primo appuntamento stagionale. Il rider del team Ducati Althea è stato protagonista di due cadute (una nelle qualifiche ed un’altra nel warm-up) che hanno condizionato seriamente il suo rendimento. Non a caso “Shakey” ha chiuso gara 1 al quattordicesimo posto, mentre nella seconda manche ha colto soltanto la dodicesima piazza.

Questi sfortunati imprevisti non hanno però minato l’ottimismo del rider. Byrne infatti si è già detto determinato a far bene nel prossimo gp del campionato, in programma tra dieci giorni sul circuito di Portimao. Oltre ciò ha anche ribadito di voler competere ad alti livelli per tutto il resto del superbike championship 2010.
 
L’unica cosa che avrei desiderato era che la seconda gara dell’anno fosse una settimana dopo Phillip Island -ha affermato Shane- Non potevo andare veloce dopo la mia caduta, ma ora ho bisogno di arrivare davanti a Portimao, Valencia, Assen e in tutte le altre gare. Non si tratta di essere veloci in un circuito. Mi piace molto Portimao, ma non voglio fare bene solo in Portogallo: voglio essere sul podio a Valencia, ad Assen, e tutti gli altri round“.
 
Da queste parole si evince dunque che l’ex pilota della british superbike abbia smaltito quasi del tutto il rammarico per non aver fatto bene in Australia. Fermo restando però che un po’ di magone per come sono andate le cose c’è ancora. Ciò è evidenziabile nelle ultime dichiarazioni rilasciate dal pilota inglese.
 
Per tutti i test e le prove abbiamo dimostrato di essere veloci. Mi dispiace per Genesio Bevilacqua, il proprietario della squadra, perché ha messo molta fiducia in me dandomi quella moto nel 2010. Volevo davvero essere Carlos Checa a Phillip Island per regalare a Genesio il podio!