Pirelli sviluppa nuove gomme per la Superbike

[galleria id=”1037″]All’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola martedì e mercoledì scorso si sono disputati dei test che sono stati accolti con soddisfazione in casa Pirelli, che ha portato una nuova soluzione anteriore e ben sei soluzioni posteriori da provare per i piloti Superbike. 
 

Sia per quanto riguarda la durata dei pneumatici che al livello puramente prestazionale – Cal Crutchlow (Yamaha Sterilgarda) ha abbassato notevolmente il record della pista con il giro veloce di 1.47″478, tre decimi inferiori al miglior giro stabilito lo scorso anno da Michel Fabrizio nella Superpole.

La Pirelli è stata soddisfatta di questi risultati come detto dallo stesso responsabile Giorgio Barbier che ha spiegato le novità introdotte in questa occasione. 
 

“Qui a Imola per la prima volta quest’anno abbiamo portato delle gomme da gara molto soft. L’interesse era di provare le gomme morbide che funzionano meglio con il caldo, soprattutto con asfalto molto liscio come in parte quello di Imola. Quindi la comparativa su almeno tre soluzioni molto morbide ha portato a ottenere degli ottimi tempi, difficilmente migliorabili con la gomma da Superpole.” 
 

“Ci siamo concentrati sui pneumatici supersoft per arrivare a quelli da distanza gara. Siamo convinti che porteremo almeno una soluzione a Imola, indipendentemente dalle temperature nella gara di settembre. Ci interessava avere la conferma sul materiale che abbiamo portato a Misano e che abbiamo riportato qui, quindi sia il materiale anteriore sia quello posteriore che è stato usato a Misano, tipo la gomma con cui ha vinto Biaggi e quella che ha usato anteriormente Checa e cosi via. 
 

“In più avevamo del materiale nuovo intermedio come durezza e anche questi hanno funzionato in modo egregio e quindi da qui usciamo con le idee chiare anche per la gara. 
 

La cosa positiva in questi giorni è che nonostante il caldo e l’affaticamento che senz’altro i piloti hanno avuto dopo la gara di Misano, è che tutti hanno girato tantissimo soprattutto nelle ore centrali quando era molto caldo e hanno ottenuto ottimi tempi anche in quelle ore. Insomma il materiale è piaciuto e i piloti hanno trovato un buon stimolo!”