MotoGP: Lorenzo quasi magnifico

Jorge Lorenzo in sella alla sua Yamaha
Il campionato mondiale 2010 di MotoGP è cominciato sotto il segno di Jorge Lorenzo: infatti, il pilota maiorchino ha conquistato il secondo posto nella gara d’esordio in Quatar e successivamente ha portato a casa due vittorie consecutive a Jerez e a Le Mans, cosa che l’iberico non era mai riuscito a fare nelle precedenti stagioni nella classe regina. I progressi di Lorenzo sono evidenti sia nella condotta di gara che dal punto di vista della gestione del rapporto con i media.

Per quanto riguarda la gestione della gara sembra che Lorenzo abbia imparato le arti della partenza e della pazienza: emblematico a questo proposito la condotta di gara a Le Mans, dove lo spagnolo non ha commesso errori allo start (cosa per lui piuttosto inconsueta) e poi, pur sapendo di averne di più rispetto a Rossi, ha saputo attendere il momento opportuno per infilarlo andando poi a vincere in maniera autorevole
 
Dal punto di vista del rapporto coi media, Lorenzo ha smesso di tenere quell’atteggiamento quasi da spaccone degli anni precedenti: ora è molto più rilassato (quasi diplomatico) e poi ha imparato ad usare i media stessi a suo vantaggio per fare pretattica e per mettere sotto pressione gli avversari
 
Sicuramente le vittorie conquistate lo aiutano ad essere più tranquillo, ma di certo Lorenzo sembra davvero definitivamente maturato sia come uomo che come pilota: se riuscisse a cogliere la terza vittoria consecutiva al GP del Mugello, circuito di casa per Valentino Rossi, e a dare continuità ai risultati nonostante la pressione inevitabilmente crescente con il procedere della stagione allora quest’anno potrebbe davvero essere quello giusto per la definitiva consacrazione dell’asso iberico.