MotoGP, la Suzuki pronta per Indianapolis

[galleria id=”1767″]Il team Rizla Suzuki MotoGP ha riattraversato l’Atlantico per il secondo Gran Premio americano della stagione, che si disputerà sul famoso circuito di Indianapolis. 
 

Dopo una positiva giornata di test post-gara a Brno, Loris Capirossi e Álvaro Bautista sono impazienti di scendere in pista per proseguire nei miglioramenti riscontrati sul circuito della Repubblica Ceca.

Sarà la terza volta che la MotoGP correrà a Indianapolis e Capirossi punta sicuramente a migliorare i suoi risultati sul circuito: il suo miglior piazzamento è arrivato nel 2009 con il settimo posto. Bautista invece a Indianapolis ha gareggiato una sola volta, chiudendo sul podio. L’anno scorso infatti, lo spagnolo ha tagliato il traguardo in terza posizione in classe 250cc, mentre nel 2008 la gara della classe 250cc era stata annullata a causa di un uragano. 
 

Loris Capirossi prova ad esser fiducioso per Indianapolis: “Il test di Brno è andato molto meglio della gara, ma il feeling migliore con la moto l’ho avuto nei pochi giri della gara; lunedì abbiamo apportato alcune modifiche che dovrebbero servirci a Indianapolis. 
 

L’anno scorso ho chiuso settimo ed è stato un grande passo avanti rispetto al 2008, quest’anno il mio obiettivo è fare un altro passo avanti. È molto importante rimanere concentrati e continuare a fare il possibile per ottenere risultati che dimostrino di che cosa siamo in grado.” 
 

Allo stesso tempo anche Alvaro Bautista guarda con fiducia: “Sono ancora un po’ dolorante dall’incidente di Brno, ma mi sono riposato e ho fatto guarire bene la ferita, per cui sarò pronto per Indianapolis. Ho davvero bisogno di portare a termine un week end intero di gara: le prove, le qualifiche e la gara. Sembra passato molto tempo dall’ultima volta che ho tagliato il traguardo, sono ottimista, in America succederà di nuovo. 
 

Nella giornata di test a Brno abbiamo fatto passi avanti, ma dobbiamo lavorarci ancora, a Indianapolis – e nella gara successive – per individuare il vero potenziale della moto. Il nostro obiettivo è questo, oltre a continuare a imparare il più possibile sulle prestazioni della GSV-R, su circuiti diversi e in condizioni diverse, e sulle mie prestazioni, per sfruttare la moto al meglio.”