Motogp: ecco il team Repsol Honda 2010

Presentazione team Repsol Honda 2010
In questi giorni si stanno susseguendo le presentazioni dei team che prenderanno parte al campionato motogp 2010. E non potrebbe essere altrimenti, visto che le ostilità inizieranno ufficialmente tra meno di un mese. Sabato peraltro è stato presentato presso il “Palacio de Deportes de Madrid” il team Repsol Honda. Per l’occasione era presente (a parte i vertici della scuderia) il solo Daniel Pedrosa, vista l’assenza di Andrea Dovizioso a causa di una brutta influenza. Momento principe della serata è stata la prima comparsa della nuova RC212V 2010, che è stata calata dal cielo in un trionfo di musiche e luci.

Pare però che i cronisti si siano concentrati maggiormente sulle dichiarazioni rilasciate dai vari esponenti del team nel corso della serata. Del resto c’era grande curiosità a tal proposito, visto che la prossima stagione sarà davvero cruciale per la compagine giapponese. Un altro anno di insuccessi potrebbe infatti propiziare una vera rivoluzione tecnica in vista del campionato motogp 2011.
 
Di questo è consapevole lo stesso Pedrosa, che ha però rassicurato tutti circa il proprio stato di forma.”In generale, quest’inverno è stato decisamente più positivo di quelli passati -ha detto Dani- e ho potuto allenarmi molto fisicamente. Ho anche avuto modo di preparare la mia moto a livello di messa a punto e stiamo facendo bene. Avremo ancora un test e cercheremo di sfruttarlo al massimo prima di iniziare il mondiale“.
 
Più diretto invece Andrea Dovizioso, che mediante un messaggio inviato dalla sua residenza ha parlato senza fronzoli delle ambizioni del team. “Il nostro obiettivo è essere competitivi fin dalla prima gara -ha chiosato il Dovi- Tutti vogliamo vedere le moto Repsol Honda lottare davanti ogni domenica e abbiamo lavorato duramente perché questo accada. Honda ha megliorato la moto in tutti gli aspetti e noi ci siamo allenati, oltre a dare indicazioni per lo sviluppo della RC212V 2010. Sappiamo che non sarà facile, ma faremo di tutto per essere i più rapidi ad ogni GP“.