MotoGP: analisi delle qualifiche di Le Mans

Valentino Rossi ha portato la sua Yamaha alla conquista della pole a Le Mans
Valentino Rossi ha conquistato la pole position al GP di Francia con il tempo di 1:33:408 precedendo il compagno di squadra Jorge Lorenzo di appena 54 millesimi, lo spagnolo Daniel Pedrosa su Honda e Casey Stoner, classificatosi quarto: questi sono i piloti apparsi più in forma nel corso delle prove e probabilmente quelli che domani si contenderanno la vittoria sul circuito francese di Le Mans.

Tra di loro Stoner sembra il pilota che ha evidenziato la migliore confidenza con le gomme dure: il ducatista ha a lungo girato forte con queste gomme, passando alla gomma posteriore morbida solo nel finale, dopo che a metà circa delle qualifiche aveva scelto di cambiare alcune regolazioni sull’ammortizzatore della sua GP10
 
Rossi pare avere completamente recuperato dall’infortunio alla spalla: alla fine delle prove il pesarese ha ammesso però di avvertire ancora alcuni fastidi alla spalla stessa in frenata e deve quindi cercare una messa a punto della moto che lo faciliti in questa fase nel corso della gara. 
 
Lorenzo è apparso molto sicuro di sé: certo non gli avrà fatto piacere arrivare secondo dietro al suo compagno di team, ma il maiorchino domani cercherà probabilmente di scappare via all’inizio della gara, cosa che ritengo assai difficile visto che si preannuncia già da oggi il solito duello in casa Yamaha. 
 
Da segnalare che Ben Spies e Mika Kallio hanno preso parte alle qualifiche nonostante gli infortuni dovuti alle cadute nelle prove libere (l’americano ha una brutta contusione alla caviglia, secondo alcune voci sarebbe anche fratturato, Kallio addirittura una sublussazione della spalla): i due centauri hanno rimediato un dodicesimo e un sedicesimo posto; meritano il massimo rispetto per la loro professionalità e il oro coraggio, ma per loro domani in gara sarà durissima. 
 
Per domani il favorito mi sembra Valentino Rossi e in seconda battuta Lorenzo, anche se non trascurerei Stoner, che dovrebbe avere un passo di gara quasi pari a quello dei centauri Yamaha.