Melandri e Simoncelli carichi per Silverstone

Marco Melandri
La gara del Mugello è stata positiva per i piloti del team Gresini Honda della MotoGP. Marco Melandri ha terminato quinto vicino a Casey Stoner, mentre Marco Simoncelli ha concluso nono il suo primo GP d’Italia nella classe regina. 
 

Con questi risultati il team Gresini vuole ripartire con fiducia per Silverstone, circuito che ritorna nel calendario dopo 23 anni di assenza sostituendo Donington Park, che ha mantenuto le caratteristiche di tracciato velocissimo.

Marco Melandri è felice di correre a Silverstone e la sua aspirazione è di raggiungere un altro bel traguardo con la sua Honda. “Silverstone sarà una gara interessante perchè la pista è nuova per tutti e quindi sarà tutta da scoprire. Inoltre le condizioni metereologiche in Inghilterra sono sempre un’incognita. 
 

Per me le ultime gare sono state positive al contrario delle prove sempre alquanto difficili, quindi speriamo di riuscire a partire meglio già dal venerdì e continuare a crescere per tutto il fine settimana. 
 

Dopo il Mugello sono estremamente contento perchè in gara ho fatto una bella lotta con Stoner e De Puniet anche se partire due file più avanti sullo schieramento sarebbe stato sicuramente meglio. Adesso bisogna prendere atto e coscienza di quello che è stato e cercare di migliorare ancora.” 
 

Non è così felice Marco Simoncelli, visto che Donington Park gli piaceva molto. “Onestamente a me il circuito di Donington piaceva e mi dispiace che non si corra più su quella pista, però adesso andiamo a Silverstone che non conosco e sono curioso di vedere questo nuovo tracciato. 
 

Silverstone è un circuito che non ho mai visto nemmeno con i videogiochi quindi sarà tutto da scoprire. Vado comunque in Inghilterra contento perchè al Mugello abbiamo fatto dei sostanziali miglioramenti e spero che continueremo a farli. Sono fiducioso e vorrei fare una bella gara come al Mugello magari senza fare errori e cercare di arrivare nei primi cinque-sei. Sarebbe bello! 
 

Dico questo perchè sono soddisfatto della mia gara sul circuito toscano e perchè mi sono reso conto che con il ritmo che avevo potevo giocarmela con il gruppo che ha lottato per il quarto posto. Abbiamo fatto un positivo passo avanti ed inoltre vedere un’Honda che vince è bello perchè vuol dire che in Giappone stanno lavorando e forse qualcosa di buono arriverà presto anche a noi.”