Hiroshi Aoyama realista in vista del week end francese

Hiroshi Aoyama in posa per i fotografi prima dei test in Quatar
Hiroshi Aoyama, ultimo campione del mondo in carica della classe 250, nel fine settimana sarà impegnato nella sua terza gara in MotoGP. Il pilota giapponese spera di mettere a frutto le soluzioni testate ad Jerez per mostrare finalmente il suo valore anche nella classe regina del motomondiale. Il suo compito potrebbe essere facilitato dal circuito francese, che, secondo Aoyama, sarebbe particolarmente adatto ai piloti giapponesi perché simile alla pista di Motegi.

Il pilota del team Interwetten Honda, per nulla sofferente dopo l’intervento alla mano, ha dichiarato di temere molto Le Mans per due ragioni: per il fatto che in Francia non è mai riuscito a salire sul podio e per le condizioni del tempo. A questo proposito il giapponese ha sottolineato, in perfetta sintonia con Pedrosa, l’importanza di sfruttare bene le sessioni di prove per trovare quei miglioramenti che possono essere determinanti per una buona gara. 
 
Daniel Epp, team manager di Aoyama, si è detto sostanzialmente fiducioso per il Gran Premio di Le Mans, dove spera di mettere a frutto il lavoro dei test e di raccogliere i buoni risultati di cui il team ha veramente bisogno. 
 
La mia impressione è che comunque i team satelliti siano sempre più schiacciati dallo strapotere economico e quindi tecnico dei team ufficiali e che i loro buoni risultati si riducano molto spesso alla conquista di posizioni non di primo piano, tanto che difficilmente arrivano al podio. Mi viene da chiedermi soprattutto fino a che punto continueranno ad essere sostenuti dai loro sponsor nonostante i risultati spesso scadenti.