Filippo Preziosi – Carbonio OK per il telaio a traliccio Ducati

Forte del’ ottimo comportamento della nuova Ducati GP9, il prototipo MotoGP che affronterà la stagione 2009 sotto il sapiente manico di Casey Stoner e di Nicky Hayden, Filippo Preziosi parla a proposito della sua nuova creatura che, anche in questi giorni, ha mietuto vittime sull’ asfalto dei test.

La portentosa Ducati Desmosedici GP9, scaturita dalla genialità del team di Filippo Preziosi & Co., è sempre più potente. Merito del motore desmo ottimizzato ancora, ma anche della ciclistica.
Tocco di arguzia è sicuramente il telaio in carbonio, leggero, resistente, affidabile, prestazionale e perfetto per la Ducati GP9: questo è ciò che si deduce dalle ultime parole entusiaste di Filippo Preziosi, dopo un primo momento di perplessità e di ansia per il comportamento, ancora sconosciuto, della nuova moto.
 
E invece tutto è andato bene.
Perché il carbonio? E’ proprio l’ Ing. Preziosi che lo spiega: “ Abbiamo semplicemente continuato il trend di sviluppo iniziato già nel 2003: la nostra moto è sempre stata differente da tutte le altre, essendo composta da un telaio anteriore collegato al motore, a sua volta collegato a un telaio posteriore.
 
Analizzando la funzione del telaio anteriore abbiamo capito che era possibile progettare una forma migliore, e che la tecnologia della fibra di carbonio era quella più adatta per realizzarla. Con il carbonio si riesce infatti a fare un telaio molto efficiente, ossia rigido e allo stesso tempo leggero, con la possibilità di variare le rigidezze.
 
Il carbonio è infatti una tecnologia paradossalmente molto semplice: cambiando il numero di pelli e variandone l’orientamento si vanno a variare le rigidezze che poi possono essere proposte al pilota per avere un suo riscontro sul feeling
”.
 
Il carbonio, ampiamente noto per le sue qualità meccaniche, è quindi parsa la soluzione naturalmente più congeniale per la nuova Ducati GP9.
Una prova, un salto nel buio nonostante le simulazioni al computer, riuscita egregiamente. Le parole entusiaste di Casey Stoner dopo i test sono state acqua nel deserto.
Anche perché, ha ammesso Preziosi: “…se ieri Casey ci avesse detto che la GP9 non va bene, sarebbe stato troppo tardi per rimediare… La settimana prossima assembleremo le moto per l’anno prossimo!”.

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