BMW Motorrad domina il 2011

BMW R 1200 GS Adventure Anniversary in azione
Il gruppo BMW ha recentemente resi noti i dati relativi alle sue vendite nel 2011: già da una prima occhiata si evince chiaramente che tutti i settori hanno dato risultati più che positivi e BMW Motorrad non fa eccezione ed anzi, nell’anno appena concluso, è riuscita a vendere come non mai in passato, facendo segnare un vero e proprio record in un 2011 che ha invece visto arrancare la maggior parte della concorrenza, specie in un’Europa ancora molto debole dal punto di vista economico.

Per la verità si sapeva da tempo che BMW Motorrad non aveva risentito molto della crisi, ma certamente nessuno si aspettava un risultato del genere, frutto di un mix tra nuovi prodotti ben riusciti e ben accolti dal mercato (come la S 1000 RR) e di moto più tradizionali che però non hanno perso il loro smalto (ad esempio la best seller R 1200 GS). 
 
In controtendenza invece Husqvarna, unico neo di un anno per il resto molto positivo: la casa italiana specialista del settore off road ha visto un calo delle vendite di circa il 23% rispetto al 2010 e probabilmente questo ha convinto di i manager bavaresi a tentare di entrare anche con questo brand nel settore delle moto stradali, cosa che ha fatto nascere prodotti come la Nuda 900 e la Strada e prototipi come la Moab e la E-Go visti nei saloni autunnali
 
Naturalmente la domanda che ci si pone è se tutto questo basterà a rilanciare la casa varesina ma a questo interrogativo sembra davvero molto difficile dare una risposta certa, specie in un periodo come quello che sta attualmente attraversando il comparto motociclistico
 
Di certo a Monaco di Baviera non staranno con le mani in mano e faranno di tutto per riportare a Husqvarna a fare profitti: se non dovessero riuscirci nel medio-lungo periodo potrebbe anche succedere che il brand venga forse ceduto (per non dover continuare a ripianare le perdite) ma al momento questa è un’ipotesi che per ora non viene neanche lontanamente presa in considerazione.