250: Simoncelli vede la vetta

Marco Simoncelli è ancora in corsa per aggiudicarsi il titolo della 250. Se questa affermazione poteva apparire azzardata fino a qualche mese fa, adesso è invece assolutamente ammissibile ma soprattutto plausibile.

La vittoria maturata a Brno è stata infatti un vero toccasana per il pilota ventiduenne, che si è confermato sugli standard dell’anno passato ottenendo punti preziosissimi per finalizzare un’annata trascorsa in rimonta.
 
Come ben sappiamo la stagione di Marco era iniziata con due zeri in altrettanti gp, cui però hanno fatto seguito prestazioni decisamente convincenti e a tratti davvero esaltanti.
 
Pertanto se all’inizio l’aggancio ad Hiroshi Aoyama sembrava un’utopia, adesso è parecchio verosimile, a fronte soprattutto dei sette gp che separano Supersic dalla fine della sua esperienza nella quarto di litro.
 
Sette gp in cui il pilota di Cattolica sarà chiamato a ricucire un gap di 32 punti dal giapponese, oltre ovviamente a controllare anche l’arrembante Bautista da cui è separato da 20 punti. L’opera dunque non sarà delle più facili, anche se Marco ha dimostrato di avere le carte in regola per far saltare il banco in qualsiasi momento.
 
Nello specifico infatti né Aoyama né Bautista dovrebbero impensierire il ventiduenne. Aoyama infatti pur avendo brillato per continuità non ha di certo mostrato un talento fuori dal comune, mentre Alvaro Bautista pur avendo una buona stoffa è spesso vittima di cali di concentrazione in occasione dei tete a tete decisivi.
 
Alla luce di ciò, non sarebbe di certo un peccato d’arroganza affermare che Simoncelli per bissare il successo dell’anno scorso dovrebbe badare alla propria tenuta in primis e in secundis agli eventuali avversari che al momento lo precedono.