250: Simoncelli primo e Pasini secondo a Brno

[galleria id=”1053″]Che doppietta nella quarto di litro! Marco Simoncelli ha infatti trionfato nel gran premio di Brno, tallonato da un ottimo Mattia Pasini, giunto secondo alle spalle dell’iridato in carica della classe 250.

In merito alla gara, è bene dire che lo spettacolo non è di certo mancato. Molti infatti sono stati i duelli, i sorpassi, i capitomboli ed i colpi di scena che hanno reso la corsa assolutamente gradevole ed interessante, al contrario della 125 in cui gli eventi si sono susseguiti senza sussulti.
 
La gara della 250 infatti è stata infiammata sin dall’inizio da un arrembante Roberto Locatelli, il quale in barba a tutto e a tutti ha effettuato una partenza sprint piazzandosi al primo posto e guadagnando terreno sugli inseguitori. Dopo il quarto giro però la verve del bergamasco si è pian piano spenta, anche se alla fine il trentacinquenne ha raggiunto un buon quinto posto.
 

Dopo l’iniziativa del Loca si è invece scatenata una bagarre totale tra Barbera, Pasini, Simoncelli, Aoyama e Bautista, Di Meglio e De Rosa che con lo stesso bergamasco hanno battagliato lungamente per i posti che contano.
 
A dieci giri dal termine però la gara ha avuto un definitivo scossone, giacchè Simoncelli ha rotto gli indugi passando Pasini e forzando l’andatura. Di converso si è dunque creato un terzetto in testa con SuperSic, Mattia e Bautista.
 
Terzetto che però si è ridotto ad un tandem, visto che Bautista a causa di un’imbarcata a perso terreno dai due italiani, che si sono dunque giocati la vittoria del gp con successivo trionfo del futuro pilota del team San Carlo-Gresini.
 
Encomiabile inoltre anche le prove di Locatelli e De Rosa, che hanno lottato con i protagonisti della categoria per l’intera gara, salvo piazzarsi in ultima analisi rispettivamente al quinto e al sesto posto.
 
Per finire, è doveroso citare l’incredibile figuraccia rimediata da Alvaro Bautista, che impennando a fine gara per festeggiare il podio è caduto miseramente distruggendo la propria moto. Per fortuna però non ha rimediato alcuna conseguenza, oltre ovviamente alla predetta figura barbina.