
Toni Elias, pilota spagnolo del team Gresini Racing Moto 2, vince il Gran Premio della Repubblica Ceca nella categoria intermedia, conquistando così la seconda vittoria consecutiva dopo la rimonta portata a termine sul circuito tedesco del Sachsenring. Al secondo posto si piazza Yuki Takahashi, giapponese del Tech 3 Racing vincitore della gara catalana, che sfrutta la caduta di Roberto Rolfo e il suo buon ritmo nel finale.

Nella classe Moto 2 il leader del mondiale Toni Elias vince dopo una gara sempre in rimonta che lo porta a ricongiungersi con Andrea Iannone a circa dieci giri dalla fine, quando le moto del team Fimmco Speed Up guidate dall’italiano e da Gabor Talmacsi sembrano avere qualche problema di setting e con le gomme dovuto probabilmente al gommarsi della pista, che presenta ancora poche zone bagnate.

Andrea Iannone conferma tutte le previsioni della vigilia: dopo essere stato costantemente il pilota più veloce nelle prove e nel warm up, conquista la vittoria sul circuito di Assen nella classe Moto2 in una gara letteralmente dominata dall’inizio alla fine senza che nessuno abbia mai potuto mettere in discussione il primato del pilota italiano.
Toni Elias quest’anno in Moto2 è inarrestabile, dopo il successo di Jerez e la straordinaria vittoria di Le Mans vuole concedersi il tris al Mugello. Questi sono naturalmente i suoi propositi, ma il pilota di Manresa è cosciente che la concorrenza degli avversari sarà agguerrita e gli renderà la vita difficile.
I piloti italiani sul circuito di casa saranno velocissimi ed i pretendenti alla vittoria saranno numerosi. Elias ed il Team Gresini sono però determinati nel voler essere i protagonisti assoluti della Moto2.
Come da pronostico Toni Elias aveva detto che a Le Mans voleva vincere e così è stato. Il pilota di Manresa in difficoltà ieri causa di una caduta nel corso delle qualifiche oggi è scattato velocissimo dalla seconda fila, ha lottato nei primi giri e poi ha controllato la gara.
Una vittoria importante nel momento in cui i diretti avversari sono incappati in cadute varie. Un successo che gli consente di passare in testa alla classifica mondiale con un margine di 18 punti nei confronti di Tomizawa secondo.

Si tinge di giallorosso il cielo di Le Mans. Dopo il successo di Pol Espargaró, è toccato a Toni Elias tenere altro il vessillo spagnolo in terra francese. L’alfiere del team Gresini è riuscito ad ottenere un meritatissimo trionfo giunto al culmine di una domenica da incorniciare, visto che già stamani l’ex pilota della motogp aveva letteralmente dominato il warm-up. Ottimo secondo posto per Julian Simon, che sembra finalmente aver trovato il giusto feeling col suo due ruote. Altrettanto convincente la prova del nostro Simone Corsi, che dopo un anno ricco di insoddisfazioni professionali ha ottenuto un importantissimo terzo posto.

Kenny Noyes, trentaduenne pilota americano del team team Jack&Jones (voluto da Antonio Banderas in persona), ha conquistato la pole position del Gran Premio di Francia a Le Mans nella classe Moto2. L’esperto americano ha passato più o meno dieci anni a correre nelle più diverse categorie motociclistiche spagnole e ora sembra raccogliere i frutti di tanto apprendistato: prima una buona prestazione a Jerez e ora la pole in Francia.
Toni Elias è stato semplicemente fantastico al Gran Premio di Spagna della Moto2, riuscendo a vincere dopo tanti anni. L’ultima vittoria del Team Gresini risaliva al 2006 nella MotoGP proprio con il pilota spagnolo e oggi è stato ancora lui a riportare la squadra alla vittoria.
Il pilota di Manresa ha lottato con un gruppo agguerrito di avversari e con una zampata finale decisiva ha portato alla vittoria la sua Moriwaki MD600, battendo Shoya Tomizawa.

Gara thriller a Jerez della moto2. Tra cadute, sorpassi e colpi scena vari si è consumato uno spettacolo davvero emozionante. Il gp infatti ha avuto inizio con un assenza davvero notevole, visto che Alex De Angelis non è riuscito a recuperare dalla caduta patita dal warm-up. Defezioni a parte, il vero show si è svolto dopo il via. Poco prima del termine della prima tornata, una macchia d’olio persa dalla moto di Tomizawa (toccato da Corsi) ha messo ko ben 9 piloti con conseguente sventolamento della bandiera rossa e rientro nei box dell’intero roster al fine di “rimettersi a posto” in vista di una nuova partenza.

Che sfortuna per Toni Elias! Lo spagnolo della moto2, reduce da un positivo precampionato, è incappato in un brutto incidente durante l’ultima sessione di test prima dell’inizio del motomondiale 2010. Sul finire delle prove di Jerez de la Frontera, il pilota del team Gresini è stato vittima di una caduta che lo ha portato ad un prematuro abbandono. Ciò ovviamente ha rattristato parecchio il rider, che fino a quel momento aveva girato su ottimi tempi, piazzandosi a più riprese all’interno della top three. Come se non bastasse le conseguenze dell’accaduto sono state peggiori del previsto.
Si è conclusa la prima giornata di prove sul circuito andaluso di Jerez per la classe Moto2 con Toni Elias che registra il miglior tempo. Lo spagnolo del team Gresini Racing, tra i grandi favoriti per il primo titolo della nuova classe intermedia, ferma il cronometro a 1′44.077 e quasi 80 giri a referto.
Toni Elias è rimasto molto soddisfatto di questi test, dove è riuscito a rifilare 4 decimi al secondo classificato Yonny Hernandez. Il colombiano, ormai fuori dal gruppo delle possibili sorprese e di diritto dentro a quello dei pretendenti al titolo, si trova completamente a proprio agio tra le curve di Jerez.
Dopo aver corso insieme lo scorso anno in MotoGP con il team San Carlo Honda Gresini ora Toni Elias e Alex De Angelis sono rivali nella nuova classe intermedia Moto2. Nei primi test sono stati i piloti più veloci, dimostrando di poter esser presto considerati come dei favoriti al campionato.
Toni Elias corre con la Moriwaki del Gresini Racing, la stessa squadra della MotoGP, mentre Alex De Angelis è in pista con il Scot Racing Team, squadra di San Marino. Nei test di Jerez i due piloti sono stati in lotta per ottenere il miglior tempo e alla fine ha prevalso Elias.
Proseguono sul circuito di Jerez i test della Moto2, in una giornata quella di domenica in cui la pioggia e il vento si sono alternate rapidamente a sole e alte temperature, con i valori in pista della classe Moto2 reali solo nelle prime ore del pomeriggio e negli ultimi minuti della seconda sessione.
La classifica combinata della prova mista (10-15,50) e di quella unica, in scena dalle 17 alle 18, ha visto lo spagnolo del team Gresini Racing Toni Elias in prima posizione, che ha chiuso la propria giornata con il tempo di 1′45.024. Secondo ieri sul bagnato, il manresano ha messo le cose in chiaro sull’asciutto di oggi.

L’ora X è scattata. Quest’oggi ha avuto inizio finalmente l’era della moto2. A Valencia infatti si sono tenuti i primi test ufficiali della nuova classe del motomondiale. Per l’occasione sono scesi in pista ben trentasette piloti, che hanno infiammato a suon di giri veloci il circuito “Riccardo Tormo”. A primeggiare però sono stati i soliti noti. Nella prima giornata il più veloce è stato Toni Elias con la Moriwaki del team Gresini, al comando in 1′37″530, tallonato da vicino da Julian Simon (staccato di soli 18 millesimi). Terzo invece il sorprendente Kenny Noyes.