Quest’anno Valentino Rossi è riuscito a conquistare il nono titolo mondiale dopo una bellissima lotta con il compagno di squadra Jorge Lorenzo.
La MotoGP correrà all’Autodromo di Valencia fino al 2016, grazie al rinnovo del contratto tra il circuito della Comunitat Valenciana e la società detentrice dei diritti commerciali del Campionato del Mondo Dorna.
La popolarità di Valentino Rossi cresce di anno in anno, ancor più dopo l’esaltante stagione 2009 dove ha vinto il suo nono titolo mondiale battendo competitivi avversari.
L’obiettivo dichiarato di Valentino Rossi è la vittoria del campionato motogp 2009. Tuttavia il pesarere potrebbe anche conseguire un altro titolo, seppur di minore importanza rispetto al primo.
Il team manager di Jorge Lorenzo in MotoGP è Daniele Romagnoli: nessuno quindi conosce meglio di lui il lavoro del pilota spagnolo della Yamaha in corsa per il titolo della GP.
Dopo svariati mesi di silenzio è tornato alla ribalta Eddie Lawson, autentica leggenda del motomondiale. L’americano ha infatti rilasciato un’intervista ai colleghi di Mcn in cui ha parlato a 360° del mondiale motogp 2009.
In concomitanza col gp di San Marino ha avuto inizio il “Dovi Design“, cioè un contest per designer finalizzato alla creazione della grafica del casco che Dovizioso indosserà nel gran premio di Valencia (che si terrà in data 8 Novembre 2009).
Valentino Rossi non sembra aver subito il colpo rimediato negli states. Il pesarese infatti ha messo da parte la delusione per la caduta di domenica, mostrando una gran voglia di tornare a correre per conseguire quanto prima il titolo.
Adesso è ufficiale. Aleix Espargarò sostituirà Mika Kallio nei gp di Indianapolis e Misano Adriatico in sella alla Ducati del team Pramac racing, in attesa che Stoner ritorni, ristabilizzando conseguentemente la situazione.
Peggio di come è andata non poteva andare a Michel Fabrizio. Il romano infatti è stato costretto a ritirarsi nell’ambito del gp di Brno a causa di un infortunio alla spalla che gli ha “permesso” di correre solo per una manciata di giri.
“C’è chi va, e c’è chi viene”. Per uno Stoner che si è tirato fuori dal circus per un bel po’, c’è anche un Pasini pronto a saltare in sella sulla Ducati, con la speranza di divenirne il condottiero magari in un prossimo futuro.
Casey Stoner alla fine ha mollato. E’ stato fagocitato da quel mostro che fin ad oggi non gli ha permesso di essere al meglio, e che lo costringerà ad uno stop forzato di ben tre gran premi in attesa di essere sconfitto.
E’ il destino della maggior parte dei migliori del campionato superbike. Girano veloci, mostrano di essere talentuosi, si affermano, vincono, e poi passono in motogp per latitare senza scampo nei bassifondi della classifica della classe regina del circus.
Davide Brivio (alias il team manager di Valentino Rossi) ha palesato nel corso di un’intervista la soddisfazione per il risultato conseguito dal pilota pesarese a Donington, ultima tappa in ordine di tempo del motomondiale.