
Fino ad oggi il 2010 è stato particolarmente ingeneroso col team Rizla Suzuki. La scuderia nipponica infatti pur avendo investito ingenti somme al fine di tornare competitiva non è riuscita in alcun modo ad ottenere quanto sperato. Colpa di una GSV-R non all’altezza della situazione, che nonostante i pronostici inziali non ha dispensato alcuna soddisfazione ai due piloti del team. Piangersi addosso però non è di certo il modo migliore per risolvere le problematiche, ed è per questo che la squadra gestita da Denning ha deciso di rimettersi al lavoro durante la sosta.
Il campionato motogp 2010 è in pieno corso d’opera, tuttavia i rumors di mercato continuano ad impazzare come se si fosse concluso già da un pezzo. Le scuderie infatti sono costantemente attive al fine di allestire un roster competitivo in vista della prossima stagione. Il colpo Stoner (che passerà alla Honda a partire dal prossimo championship) ha fatto in tal senso da apripista ad una serie di ufficializzazioni che si susseguiranno a partire dai prossimi giorni. Le trattative più importanti riguardano ovviamente i top team. Valentino Rossi dovrebbe passare in Ducati, mentre Capirossi potrebbe abbondonare definitivamente la Suzuki.
La Suzuki in MotoGP quest’anno sta davvero attraversando una stagione difficile, con Loris Capirossi e Alvaro Bautista che navigano sempre nelle retrovie non riuscendo a migliorare i propri risultati gara dopo gara.
A Barcellona la speranza dei due piloti del team Rizla è quella di poter ottenere qualche risultato dignitoso, anche se non sembrano poter essere assecondati dalle loro moto che non sono comparabili alle più competitive Yamaha, Honda e Ducati.
Il team Rizla Suzuki è arrivato nel paddock di Assen per la seconda gara di seguito in una parte della stagione che sarà davvero impegnativa. Loris Capirossi e Álvaro Bautista attendono la gara con ottimismo, nonostante il difficile week end di Silverstone. Capirossi nel 2009 ha fatto una bella gara ad Assen: era in lotta tra i primi cinque ma all’ultima curva un pilota lo ha spinto fuori, costringendolo a chiudere nono.
Bautista ha buoni precedenti sul circuito olandese nelle altre classi: vittoria e pole position nel 2008 in classe 250cc e podio e partenza dalla prima fila nel 2007, sempre su 250cc, esattamente come nel 2006 in classe 125cc.

Secondo Carlo Pernat, Jorge Lorenzo deve cambiare mentalità se vuole continuare a vincere in MotoGP e quindi conquistare il suo primo mondiale nella classe regina. Il manager di Capirossi sostiene infatti che l’incidente di Valentino Rossi al Mugello ha cambiato del tutto le carte in tavola della sfida iridata: prima Lorenzo era il primo pretendente al titolo e il pesarese l’uomo da battere, ora è il maiorchino è l’uomo forte del mondiale e Dani Pedrosa il suo principale antagonista.

Il team Alstare, diretto da Francesco Batta, avrebbe deciso di mollare Suzuki e di cambiare moto per la prossima stagione agonistica. Si interromperebbe così una storica e proficua collaborazione durata dodici anni e cha ha portato alla conquista di ben sei titoli iridati, tra i quali spicca il titolo SBK conquistato nel 2005 da Troy Corser, il primo della Suzuki nel mondiale delle derivate di serie.
E’ partita quest’oggi la prima sessione di prove libere valevoli per il gp del Mugello, che si svolgerà come di consueto nella giornata di domenica. A dominare la predetta tornata di test ci ha pensato ovviamente Valentino Rossi, che è apparso in forma smagliante, tanto da far registrare un ottimo 1′49″751. Dietro di lui il solito Jorge Lorenzo, che ha patito un distacco di quasi quattro decimi dal compagno di squadra. Terzo invece Loris Capirossi che ha offerto una prestazione decisamente positiva, “sporcata” soltanto da una caduta nella ghiaia ad un minuto dalla fine delle prove.
C’è fermento in casa Suzuki in vista del gp del Mugello. Loris Capirossi e Alvaro Bautista sono seriamente intezionati a cogliere dei piazzamenti degni di nota, per riscattare un inizio di stagione parecchio deludente. Tra infortuni e uscite di scena di vario genere, i due non sono ancora riusciti ad esprimersi al meglio. Ciò ovviamente ha gettato nello sconforto la casa base, che proprio in vista di questa stagione ha effettuato dei consistenti investimenti. Nulla tuttavia è perduto. Il campionato è ancora lungo, pertanto è lecito attendersi diversi colpi di scena.

Loris Capirossi potrebbe ritornare in Ducati. E’ questa una delle notizie più inattese di questo inizio di stagione in cui il mercato piloti in MotoGP sta facendo discutere tanto da mettere quasi in secondo piano i risultati dei primi tre gran premi. La rivelazione l’ha fatta Carlo Pernat, manager che cura gli interessi del pilota bolognese, ai microfoni di Italia1 durante il week end francese di Le Mans.
Prosegue il momento negativo di Loris Capirossi e del team Rizla Suzuki in questo 2010 a dir poco sfortunato. Il fine settimana di Le Mans non si presentava certo nelle migliori prospettive visto l’infortunio di Àlvaro Bautista, poi costretto al ritiro dopo le fp2, ma la caduta in gara di Loris Capirossi ha peggiorato ulteriormente una situazione di classifica drammatica.
Capirossi ha preso uno zero in classifica che non si aspettava perchè nelle prove era andato molto bene e la sua Suzuki sembrava più competitiva che nelle ultime gare.

Il GP di Francia si è appena concluso con la vittoria di Jorge Lorenzo, che ha preceduto Valentino Rossi e Andrea Dovizioso. Al quarto posto si è classificato Nicky Hayden con l’unica Ducati ufficiale che ha portato a termine la gara mentre al quinto posto è di Daniel Pedrosa sulla Honda del team Repsol.
Volendo dare un giudizio sulla gara, mi sembra che Lorenzo sia stato perfetto: ha fatto una discreta partenza, ha tenuto nella prima parte della gara, dove Rossi è riuscito a non farsi passare e da metà gara in poi ha imposto un ritmo inesorabile che gli ha permesso di passare e staccare Rossi.

Paul Denning, team manager del team Rizla Suzuki, si dice tranquillo in vista del Gran Premio di Francia, ma poi ammette che l’inizio di stagione non è stato certo ideale. I test di Jerez hanno però consentito al team di provare un telaio nuovo che sembra dare buoni risultati, ma che non verrà utilizzato a Le Mans perché, secondo Capirossi e Bautista, comprometterebbe la stabilità della moto, fondamentale sul circuito francese.

Nei giorni scorsi Loris Capirossi e il suo compagno di team Alvaro Bautista si sono recati al circuito di Silverstone per esaminarne il nuovo tracciato in vista del gran premio che si terrà qui in giugno. Entrambi i piloti del team Rizla Suzuki si sono detti entusiasti della pista e pronti ad una gara che si preannuncia già come una delle più belle del motomondiale.

Dopo i test di Jerez, Loris Capirossi si mostra fiducioso sulle possibilità di recupero del team Rizla Suzuki e sostiene che non tarderanno ad arrivare risultati migliori nel corso dell’attuale campionato MotoGP. In particolare il pilota italiano, che è anche l’uomo di riferimento del team per quanto concerne lo sviluppo della moto( visto che il suo compagno Alvaro Bautista è alla sua prima stagione in MotoGP), sostiene che la sua moto sia già migliore rispetto all’inizio della stagione.