
Cal Crutchlow non si accontenta della vittoria in gara 1 ma conquista anche gara 2 precedendo nuovamente Jonathan Rea dopo un duello del tutto simile a gara 1: il nord irlandese passa il pilota Yamaha in partenza e conduce fino a tre giri dal termine, quando Crutchlow rompe gli indugi e se ne va sfruttando anche alcuni errori commessi da Rea nel tentativo di rispondere al sorpasso e di riportarsi davanti.

Cal Crutchlow fa davvero sul serio: il pilota del team Yamaha Sterilgarda stacca la migliore prestazione nel warm up di questa mattina ed è l’unico dei rider impegnati in pista a scendere sotto il muro del 2:05. Alle sue spalle si piazza ancora una volta la Honda di Jonathan Rea, che precede di circa un decimo Leon Camier su Aprilia.
Era difficile scommettere sull’esplosione di Leon Camier nel campionato mondiale Superbike. Fiutata l’occasione d’oro dopo le promettenti cose fatte vedere alla fine della stagione 2009, il ragazzino inglese si è messo in testa fare sul serio e dopo sole quattro gare dal via del nuovo campionato è riuscito a centrare il podio di tappa.
L’ha fatto ad Assen, su un circuito che non vedeva da dieci anni, al termine di una gara spettacolare e di una prestazione all’altezza dei top rider della categoria battagliando in gara 1 con Jonathan Rea e James Toseland suoi connazionali nel mondiale Superbike.

Le prime due gare del campionato superbike 2010 hanno portato alla ribalta un’Aprilia davvero performante. La casa di Noale, grazie all’ottimo Max Biaggi, è riuscita a piazzare diversi acuti che l’hanno resa improvvisamente la prima avversaria del reggimento ducatista. Ovvio però quest’inattesa fama abbia portato con sé qualche strascico polemico. Alcuni team hanno protestato vivamente per un’infrazione regolamentare (o presunta tala) compiuta dalla scuderia italiana. Facciamo a questo punto un passo indietro per definire al meglio la questione.
Leon Camier quest’anno è alla prima stagione nel mondiale superbike dopo aver vinto nello scorso anno il campionato britannico ed aver preso parte alle ultime due gare del campionato del mondo di Magny Cours e Portimao con l’Aprilia RSV4 sostituendo l’infortunato Shinya Nakano.
Camier si è subito mostrato molto veloce, ma a Phillip Island nella prima gara della stagione 2010 ha commesso diversi errori che non gli hanno consentito di guadagnare dei punti importanti per la classifica anche se il suo rendimento è stato sicuramente positivo come velocità.
Quest’anno l’Aprilia parte con grandi ambizioni per il mondiale Superbike, con la chiara volontà di puntare alla conquista del primo titolo al secondo anno di gare per la RSV4 Factory. Max Biaggi resta il favorito della squadra Aprilia Alitalia per centrare questo traguardo, e le sue parole confermano la voglia di successo.
Dopo i quattro titoli nella classe 250 Biaggi sarà alla ricerca del primo alloro tra le Superbike, dopo esser riuscito lo scorso anno a concludere al quarto posto nel campionato portando l’Aprilia RSV4 alla vittoria sul circuito di Brno, la prima dopo tanti anni per la casa italiana in Superbike.
L’annuncio è arrivato e così adesso Leon Camier è felice di restare con la Aprilia nella Superbike 2010 dopo aver corso le ultime due prove della stagione 2009.
Dopo le gare conclusive della stagione 2009 Leon Camier ha trovato conferma per correre con la Aprilia nel mondiale della Superbike anche nel 2010.
Il mercato piloti della superbike è in pieno fermento. Alcune selle infatti attendono di essere assegnate. Tra queste vi è la seconda guida Aprilia, anche se ufficiosamente è già stata attribuita ad un giovane pilota: Leon Camier.