Proseguono sul circuito di Jerez i test della Moto2, in una giornata quella di domenica in cui la pioggia e il vento si sono alternate rapidamente a sole e alte temperature, con i valori in pista della classe Moto2 reali solo nelle prime ore del pomeriggio e negli ultimi minuti della seconda sessione.
La classifica combinata della prova mista (10-15,50) e di quella unica, in scena dalle 17 alle 18, ha visto lo spagnolo del team Gresini Racing Toni Elias in prima posizione, che ha chiuso la propria giornata con il tempo di 1′45.024. Secondo ieri sul bagnato, il manresano ha messo le cose in chiaro sull’asciutto di oggi.
Subito dopo i test di Valencia i team della Moto2 si sono spostati all’autodromo di Jerez per nuovi test. Saranno tre giorni di prove per questo weekend ancora con i nuovi motori Honda della nuova classe intermedia del Motomondiale, che ha necessità di percorrere kilometri per il 2010.
Purtroppo nella prima giornata la pioggia ha condizionato l’esito delle prove. Al mattino non c’è stata possibilità di girare, mentre solo nel pomeriggio la pioggia ha concesso un pò una tregua facilitanndo le squadre ed i piloti che sono riusciti a percorrere qualche giro.

Quest’oggi si è svolta la seconda giornata di test della moto2 nel circuito “Ricardo Tormo” di Valencia. I riscontri cronometrici peraltro sono stati favorevoli ai piloti che hanno dominato anche la prima sessione di prove. Julian Simon infatti ha ottenuto il miglior tempo di giornata, regolando Kenny Noyes, Toni Elias e Claudio Corti, “giunti” rispettivamente secondo, terzo e quarto. Da segnalara inoltre l’ottimo sesto posto colto da Alex De Angelis, che ha dimostrato di essere in netta ripresa rispetto alla giornata di ieri. Per la cronaca il sanmarinese ha fatto registrare un ottimo 1′37”901. Segno dunque che il feeling con la GP210 stia crescendo.

L’ora X è scattata. Quest’oggi ha avuto inizio finalmente l’era della moto2. A Valencia infatti si sono tenuti i primi test ufficiali della nuova classe del motomondiale. Per l’occasione sono scesi in pista ben trentasette piloti, che hanno infiammato a suon di giri veloci il circuito “Riccardo Tormo”. A primeggiare però sono stati i soliti noti. Nella prima giornata il più veloce è stato Toni Elias con la Moriwaki del team Gresini, al comando in 1′37″530, tallonato da vicino da Julian Simon (staccato di soli 18 millesimi). Terzo invece il sorprendente Kenny Noyes.
A partire da oggi lunedì 1 marzo addirittura 68 piloti delle classi Moto2 e 125 del Motomondiale si ritroveranno sul circuito Ricardo Tormo di Valencia Cheste per i primi test ufficiali della stagione. Quelle di Cheste saranno le prime vere prove del campionato per la nuova classe intermedia che ha sostituito da quest’anno la 250.
La Moto2 avrà ben quarantuno piloti iscritti al Campionato 2010, e a Valencia per la prima volta tutti i piloti scenderanno in pista con i motori ufficiali Honda che sono stati consegnati lo scorso sabato 27 febbraio dopo che nei primi test invernali le squadre hanno dovuto lavorare con motori di serie.

Adesso è ufficiale. Simone Corsi parteciperà al primo campionato della moto2 in sella ai bolidi del team Jir. Il rumors circolava già da tempo tra gli addetti ai lavori, anche se i diretti interessati non hanno mai confermato la trattativa fino a qualche giorno fa. Le parti infatti hanno messo nero su bianco l’accordo solo nella giornata di mercoledì a Misano, location in cui la compagine gestita da Gianluca Montiron ha avuto modo di provare (nell’arcinoto circuito) insieme alla scuderia di Fausto Gresini e al team Scot. Ed è stato proprio nella cornice riminese che Corsi ha rotto le ultime riserve accettando la proposta dei “jiriani”.
Nella Moto2 quest’anno ci sarà un pilota colombiano presente. Si chiama Yonny Hernandez ed ha firmato con il team Blusens STX. Hernandez correrà con una BQR della Moto2 già provata nei test di Barcellona dove è andato piuttosto forte tanto da esser vicino alla prima posizione.
Hernandez ha condiviso a Barcellona il secondo miglior tempo di giornata, a due soli decimi dal pilota più veloce della giornata del giovedì, Shoya Tomizawa. Hernandez è rimasto soddisfatto di questo test parlando del suo lungo percorso che l’ha portato a correre nel Motomondiale

In moto2 c’è sempre un gran fermento. Molti team hanno provato pochi giorni fa in quel di Montmelò, mentre altri scenderanno in pista ben resto. Mercoledì infatti alcune compagini della nuova classe del motomondiale (Jir, Scot e Gresini) si recheranno a Misano al fine di cimentarsi in una intensa sessione di test. Le scuderie in questione dunque avranno modo di implementare ulteriormente i propri mezzi, sopperendo al forfait fatto registrare in occasione delle prove in Catalogna. Gli appasionati italiani potranno quindi visionare in anteprima i gioiellini della neonata moto2.

Che peccato! Non ci viene in mente un’altra espressione per commentare quanto accaduto a Roberto Rolfo nella giornata di ieri. Il pilota del team Italtrans Str, si è procurato un serio infortunio alla spalla durante i test in corso di svolgimento a Montmelò. Il tutto dopo aver sfoderato una prestazione davvero convincente. Roby infatti aveva girato, sia nel primo che in apertura del secondo giorno di prove, su tempi particolarmente interessanti. Purtroppò però questo imprevisto ha spazzato via i sogni di gloria del ventottenne, che si è improvvisamente trovato a far fronte ad una fastidiossima frattura.

In moto2 c’è grande fermento. L’inizio del motomondiale è sempre più vicino, e per questo i vari team sono operativi più che mai. E non potrebbe essere altrimenti, visto che nella nuova classe del circus Dorna occorrerà ingegnarsi alla grande per dar vita a set-up in grado di fare la differenza. L’adozione del motore unico infatti non consentirà alle scuderie di adagiarsi sugli allori. Non a caso quest’anno i tecnici giocheranno un ruolo fondamentale. Starà a loro dare quel quid in più alla scuderia d’appartenenza, visto che non saranno di certo i propulsori in sé e per sé ad operare il tradizionale distinguo.

Diciamocelo chiaramente senza nasconderci dietro un dito. Quando è stata ufficializzata la nascita della moto2 molti di noi hanno storto il naso. Sarà perchè è stata introdotta in tempi troppo brevi oppure ancora perchè ha rimpiazzato la storica quarto di litro, fatto sta che la nuova classe del motomondiale non ha trovato in un primo momento grandi consensi tra i fan. Tra gli addetti ai lavori invece il trend è stato senza dubbio differente. Nel giro di pochi mesi infatti sono pervenute alla Dorna decine e decine di richieste di iscrizione alla nuova categoria, da parte di molteplici team vogliosi di cimentarsi nell’arcinoto circus europeo.

Nel giro di pochi mesi la carriera di Toni Elias ha subito una svolta davvero importante. Da pilota svincolato, lo spagnolo si è ritrovato ad essere il rider di punta del team Gresini moto2. Ciò ha stupito non poco il ventisettenne, che dal canto suo era alla ricerca da tempo di una sistemazione . Toni infatti in un primo momento aveva sondato il terreno in motogp, salvo poi annunciare ufficialmente la propria disponibilità a correre nell’hannspree superbike oppure ancora nella moto2. E proprio questa decisione ha permesso al ragazzo di Manresa di essere contattato repentinamente da Fausto Gresini.
Toni Elias quest’anno ha deciso di lasciare la MotoGP non trovando un posto competitivo per debuttare nela nuova Moto2, classe dove sarà ancora al via con il Team Gresini con cui ha già corso proprio in MotoGP per diversi dei cinque anni trascorsi in MotoGP dove ha concluso al settimo posto nel 2009.
Per prepararsi alla Moto2 Toni Elias ha recentemente completato una sessione di allenamento sui Pirenei, per poi aver visitato le strutture del Team Gresini in Italia dove si sta lavorando per preparare le moto per la nuova classe 600cc quattro tempi dove ci saranno molte case al via.
La nuova categoria Moto2 ha svelato l’elenco degli iscritti dei piloti che prenderanno parte al primo campionato che sostituirà dopo 60 anni la classe 250. Ci saranno tanti piloti che arrivano dalla MotoGP o dalla classe 125 con diversi campioni del mondo proprio di queste categoria.
Si contano infatti ben quattro campioni del mondo della classe 125 e quattro vice campioni del mondo tra la 125 e la 250 a conferma di come lo schieramento sia completo con diversi talenti del motociclismo, complessivamente 38 piloti iscritti con alcuni arrivati direttamente dalla MotoGP.