Sebbene non siano state ottenute vittorie il Ducati Xerox Team ha giudicato positive le gare di Phillip Island del Mondiale Superbike dello scorso week-end. I due piloti hanno ottenuto complessivamente tre podi, con Michel Fabrizio nelle due gare e Noriyuki Haga nella prima manche con il terzo posto.
Michel Fabrizio ha sfiorato la vittoria in gara 1 per un margine davvero esiguo, 4 millesimi dalla Suzuki di Leon Haslam, tanto che si è dovuti ricorrere al fotofinish per verificare chi fosse davvero l’effettivo vincitore. Con il terzo posto di gara 2 Fabrizio è adesso secondo in campionato.

Il gp di Phillip Island ha già dato un’idea di quello che sarà il wbsk 2010: un campionato combattutissimo. Merito soprattutto di alcune scuderie private aventi tutte le carte in regola per stupire i competitors ufficiali. Una di queste è senza dubbio la Ducati Althea Racing di Genesio Bevilaqua. Il team satellite della casa di Borgo Panigale, ha già dimostrato in più occasioni di avere grandi qualità. Ciò peraltro è stato confermato anche in questo weekend, laddove la compagine italiana si è aggiudicata gara 2 grazie ad un fantastico Carlos Checa. Sottotono invece Shane Byrne, che ha sofferto dei postumi della caduta di venerdì.
Grandissima vittoria di Eugene Laverty nel Mondiale Supersport 2010 sul circuito di Phillip Island. Il ventitreenne pilota di Toomebridge (Irlanda) ha chiuso davanti a tutti sul circuito di Phillip Island conducendo la corsa dal primo all’ultimo giro guadagnando un grande vantaggio sugli inseguitori.
Eugene Laverty ha così vinto con la Honda del team Parkalgar prendendo i primi 25 punti per il campionato, riuscendo a vincere davanti a Joan Lascorz (Kawasaki Motocard.com) e Kenan Sofuoglu (Hannspree Ten Kate Honda) che sono giunti sul podio a grande distanza dal vincitore.

Il mondiale superbike è ufficialmente partito. Poche ore fa si è svolta in quel di Phillip Island la prima superpole dell’anno. Ad aggiudicarsela è stato Leon Haslam (team Alstare Suzuki), che ha ottenuto il miglior tempo nelle prime due frazioni, salvo imporsi anche nella terza su un volitivo Michel Fabrizio. Il pilota romano a sua volta è stato il migliore del consistente plotone ducatista. Alle sue spalle invece si è piazziato Cal Crutchlow, che dopo aver arrancato nelle libere ha spinto la sua Yamaha al terzo posto.
Il mondiale superbike 2010 è ufficialmente partito. Messe da parte le varie tornate di prove libere, i piloti sono ufficialmente scesi in pista per darsi battaglia a suon di giri veloci. Stanotte infatti ha avuto luogo la prima trance di qualifiche in quel di Phillip Island. I risultati di questa sessione hanno tendenzialmente rispecchiato i riscontri cronometrici delle libere che si sono svolte non più tardi di una settimana fa sempre sul tracciato australiano. Le Ducati (ufficiali e non) sono parse in gran forma, mentre le altre compagini si sono dovute accontentere delle briciole lasciate dai bolidi di Borgo Panigale.
La Superbike corre a Phillip Island dalla stagione 1990, ma negli ultimi tre anni si sono registrate grandi battaglie per la vittoria con alcuni vincitori a sorpresa. Il dominatore è stato Troy Bayliss che ha vinto tre delle sei gare disputate, quattro a cui ha corso con la Ducati.
Le altre vittorie sono andate a James Toseland nel 2007 e lo scorso anno a Ben Spies e Noriyuki Haga poi duellanti per la vittoria di campionato che si sono contesi fino alla gara finale del 2009 a Portimao. Phillip Island può così essere indicativa su come sarà il campionato.
Aall’88° piano dello Skydeck Eureka (considerato l’edificio più alto d’Australia) si è svolta la conferenza stampa di presentazione della prima prova del Campionato Mondiale Superbike 2010, che si svolgerà domenica prossima sul circuito di Phillip Island nella regione di Victoria.
Non sono mancati all’evento Tim Holding, ministro del Turismo e Grandi Eventi dello Stato di Victoria, Paolo Flammini, CEO di Infront Motor Sports e Fergus Cameron, Amministratore Delegato del Circuito di Phillip Island, che hanno annunciato l’estensione del contratto tra il circuito australiano ed il Campionato Mondiale Superbike fino al 2014.

Quest’oggi si è conclusa la due giorni di test di Phillip Island, anticamera della prima tappa del mondiale superbike 2010. Nel corso di questa interessante tornata di prove è stato possibile appurare il livello di competitività delle scuderie che compongono il roster del wsbk. Alcuni team peraltro hanno confermato in pieno i pronostici di rito, dimostrando di essere già in forma campionato. Altri invece hanno deluso le aspettative, inanellando una serie di prestazioni poco convincenti. Al primo gruppo appartiene sicuramente la Ducati (con anesse compagini private) che ha piazzato tutti i piloti (tranne Lanzi) all’interno della top ten.

C’è grande fermento all’interno del campionato hannspree superbike. In questi giorni i piloti sono impegnati ad affrontare una corposa sessione di test a Phillip Island, avente peraltro una valenza molto rilevante. Del resto questa ampia turnazione di prove rappresenta l’ultimo “incidente probatorio” per le varie scuderie. Dopo ciò infatti occorrerà tirare le somme e rimboccarsi nuovamente le maniche in vista dell’inizio delle ostilità. Pertanto non c’è da stupirsi del fatto che molti riders stiano facendo di tutto per spingere il proprio bolide al massimo, al fine di rilevarne il livello di competitività.
Dopo aver deciso nel 2006 di passare alla MotoGP Chris Vermeulen ritorna in Superbike quest’anno e ritroverà un campionato diverso rispetto alle stagioni in cui lui era sempre tra i piloti in lotta per la vittoria, come dimostra il titolo della Supersport ottenuto nel campionato 2003 con la Honda.
Ora Vermeulen sarà in pista con il Kawasaki Racing Team ed una moto che non ha entusiasmato lo scorso anno restano sempre indietro alla classifica, ma che sembra aver convinto Vermeulen che ci sarà un giorno la possibilità di tornare al successo dopo un lungo lavoro di sviluppo.
Alla ricerca di una MotoGP per il 2010 Alex De Angelis sta dando il meglio di sè in queste gare conclusive della stagione nella MotoGP, con una bella prestazione in Australia.
Tra i più sfortunati del Gran Premio d’Australia c’è Nicky Hayden costretto ad abbandonare le proprie ambizioni per via di un incidente con Jorge Lorenzo pochi metri dopo la partenza.
Con un errore Jorge Lorenzo si è escluso dalla lotta per il titolo mondiale della classe motogp cadendo dopo pochi metri dal via del GP d’Australia.
Basta anche un secondo posto per poter vedere Valentino Rossi festeggiare quasi come una vittoria il risultato di Phillip Island nella classe MotoGP.