Da Assen che Jonathan Rea non riusciva a vincere. A Brno il giovane nordirlandese del Team Hannspree Honda Ten Kate è riuscito di nuovo nell’impresa, portando a casa la vittoria in gara 1 e un ottimo secondo posto nella manche del pomeriggio.
Una prestazione importante per il talento britannico, che nelle ultime tappe aveva dovuto fare i conti con la sfortuna e con qualche infortunio di troppo con la sua Honda.
Continua senza acuti il 2010 di Noriyuki Haga. Anche a Brno il pilota giapponese non ha offerto delle prestazioni in linea con le sue potenzialità, pur riuscendo a raggranellare dei piazzamenti in parte positivi. In Gara 1 il rider del team Ducati Xerox è scattato molto bene dalla quindicesima piazza di partenza, recuperando parecchio terreno fino ad attestarsi in sesta posizione al termine del primo giro. Posizione che in ultima analisi ha conservato fino alla fine della manche, non potendo nulla contro l’iberico Ruben Xaus, abile a conservare con perizia il quinto posto.
Quello di Brno è stato un difficile weekend per Leon Haslam del Team Suzuki Alstare. I due piloti del team avevano sperato di aver trovato soluzioni ai problemi avuti in prova ed in qualifica, ma mentre Sylvain ha almeno ottenuto un quarto posto in gara uno e un settimo posto in gara due, Leon ha continuato a lottare.
Si sapeva che non sarebbe stato facile per Leon partendo dalla quarta fila della griglia, ma è stata la mancanza di grip in entrambe le gare a relegarlo solo in ottava posizione in gara uno ed in decima in gara due. Sia Sylvain che Leon hanno utilizzato le nuove gomme Pirelli, che sembra creino parecchie difficoltà alla moto.
A Brno Max Biaggi ha conquistato la nona vittoria nel Mondiale Superbike 2010, che lo lancia a 68 punti di vantaggio rispetto al più vicino inseguitore Leon Haslam.
Dopo il secondo posto di gara 1, Max Biaggi si riprende le chiavi del circuito di Brno con una prova che non ammette repliche. La buona partenza è stata il preludio di un monologo: dal sesto giro in poi, dopo aver superato Rea, Max Biaggi ha impresso un ritmo infernale ed insostenibile per gli inseguitori.

Max Biaggi conquista gara 2 sul circuito di Brno e anzi domina sulla sua pista preferita. La sfida con Rea, che sembrava caratterizzare le fasi immediatamente successive alla partenza, viene rapidamente risolta a favore del centauro romano, che, dopo aver passato il pilota Honda, impone il suo ritmo e arriva solitario al traguardo, staccando Rea di circa cinque secondi. Sul terzo gradino del podio si piazza Michel Fabrizio, a lungo in lotta con Ruben Xaus finché quest’ultimo non commette un errore che lo costringe al ritiro.

La prima gara di giornata sul circuito di Brno si apre con un risultato a sorpresa: Jonathan Rea porta davanti a tutti la sua CBR 1000 dopo una gara che il pilota della Honda ha preso in mano con sicurezza fin dalla partenza quando ha passato prima Cal Crutchlow e poi Max Biaggi con uno di quei sorpassi sull’esterno che sono un po’ il suo marchio di fabbrica.

L’ultima giornata del week end di Brno si apre sotto il segno di Noriyuki Haga (Ducati Xerox), che conquista il miglior tempo nel warm up precedendo Cal Crutchlow, portacolori del team Yamaha Sterilgarda e Ruben Xaus con l’unica BMW rimasta in gara dopo l’incidente di Troy Corser. Al quarto posto si piazza Max Biaggi, seguito da James Toseland, Shane Byrne, Jonathan Rea e dalla seconda Aprilia ufficiale di Leon Camier.
Cal Crutchlow a Brno ha conquistato la quarta pole position della stagione segnando anche con il tempo di 1’58″0 il nuovo record della pista ottenuto nell’ultima sessione della Superpole.
Il pilota del team Yamaha Sterilgarda, dopo avere fatto segnare il miglior crono nelle libere del pomeriggio, si è piazzato in prima posizione in tutti gli stint della qualifica finale, migliorando ogni volta il suo crono e staccando in media di mezzo secondo il più diretto inseguitore.

Cal Crutchlow, pilota Yamaha al suo primo anno in Superbike, conquista la superpole a Brno con l’ottimo tempo di 1:58:018, fatto segnare nelle fasi finali con una gomma da tempo, dopo che per tutta la sessione la gomma da gara è sembrata lavorare meglio anche sul giro secco nonostante la maggiore durezza. Al secondo posto si piazza Max Biaggi su Aprilia, che precede la Honda di Jonathan Rea, in progresso e autentica mina vagante del campionato.

La seconda sessione di prove libere sul circuito di Brno rimescola i valori in campo rispetto a quanto visto nelle qualifiche di questa mattina e nelle precedente sessione di prove libere del venerdì. A spuntarla è stata questa volta Cal Crutchlow, il giovane talento del team Yamaha Sterilgrada guidato da Mario Meregalli. Al secondo posto si piazza Ruben Xaus su BMW, che precede Jonathan Rea e la sua Honda CBR.

Nel finale della seconda sessione di prove cronometrate del GP della Repubblica Ceca, Michel Fabrizio stacca il primo tempo assoluto con un crono di 1:58:695, precedendo di poco Max Biaggi, unico altro pilota a scendere sotto il muro del 1:59 nonostante una prima parte della sessione in cui il romano accusava problemi di trazione e di aderenza.
La Ducati inizia bene il round di Brno della Superbike. Noriyuki Haga si è portato rapidamente in testa alla classifica delle qualifiche e ha mantenuto la leadership fino alla fine assicurandosi la pole provvisoria con tre decimi di vantaggio sul pilota della Yamaha Cal Crutchlow e mezzo secondo sul compagno di squadra.
Nel precedente turno di prove libere sia Haga sia Fabrizio avevano dimostrato di avere un ottimo potenziale sul tracciato ceco che entrambi amano in modo particolare.
Il Ducati Xerox team si prepara per il nono round del campionato Mondiale Superbike in programma questo week end presso il circuito di Brno in Repubblica Ceca.
L’ottavo round a Misano è stato molto combattuto dove la grinta di Michel Fabrizio è stata comunque ripagata grazie al podio conquistato in Gara 2 (3°), dopo aver mancato, di pochissimo, un posto nei primi tre durante la prima manche (4°).

Il 2010 di Max Biaggi può definirsi a ragion veduta estremamente esaltante. Il pilota del team Aprilia Alitalia Racing è infatti riuscito a conquistare a suon di prestazioni maiuscole il trono del campionato superbike. Leon Haslam, principale competitors del “Corsaro”, ha gradualmente perso la ruota dell’avversario tanto da essere ad oggi lontano ben trentasette punti dalla vetta. Ciò ovviamente è esemplificativo dello strapotere di Max, che ha dimostrato a più riprese di aver quella marcia in più che fino ad un anno fa era il trademark del terribile rookie Ben Spies.