
Paul Denning ed Alvaro Bautista non hanno proprio mandato giù quello che è accaduto domenica scorsa al Sachsenring a causa dell’incidente di Randy de Puniet che ha costretto la direzione corsa a sospendere la gara e a ripetere la procedura di partenza. Lo spagnolo del team Rizla Suzuki, uno dei piloti che si è trovato davanti la Honda del pilota francese con cui ha impattato uscendo di pista, non ha potuto infatti prendere il via nella seconda gara, poiché non aveva tagliato il traguardo in moto nel giro precedente.
La Suzuki in MotoGP quest’anno sta davvero attraversando una stagione difficile, con Loris Capirossi e Alvaro Bautista che navigano sempre nelle retrovie non riuscendo a migliorare i propri risultati gara dopo gara.
A Barcellona la speranza dei due piloti del team Rizla è quella di poter ottenere qualche risultato dignitoso, anche se non sembrano poter essere assecondati dalle loro moto che non sono comparabili alle più competitive Yamaha, Honda e Ducati.
Il team Rizla Suzuki è arrivato nel paddock di Assen per la seconda gara di seguito in una parte della stagione che sarà davvero impegnativa. Loris Capirossi e Álvaro Bautista attendono la gara con ottimismo, nonostante il difficile week end di Silverstone. Capirossi nel 2009 ha fatto una bella gara ad Assen: era in lotta tra i primi cinque ma all’ultima curva un pilota lo ha spinto fuori, costringendolo a chiudere nono.
Bautista ha buoni precedenti sul circuito olandese nelle altre classi: vittoria e pole position nel 2008 in classe 250cc e podio e partenza dalla prima fila nel 2007, sempre su 250cc, esattamente come nel 2006 in classe 125cc.
C’è fermento in casa Suzuki in vista del gp del Mugello. Loris Capirossi e Alvaro Bautista sono seriamente intezionati a cogliere dei piazzamenti degni di nota, per riscattare un inizio di stagione parecchio deludente. Tra infortuni e uscite di scena di vario genere, i due non sono ancora riusciti ad esprimersi al meglio. Ciò ovviamente ha gettato nello sconforto la casa base, che proprio in vista di questa stagione ha effettuato dei consistenti investimenti. Nulla tuttavia è perduto. Il campionato è ancora lungo, pertanto è lecito attendersi diversi colpi di scena.

Alvaro Bautista non correrà a Le Mans. Colpa della frattura alla clavicola sinistra rimediata dieci giorni fa durante una sessione di motocross. A nulla dunque sono servite la tempestiva operazione e l’altrettanto celere terapia di riabilitazione. Certo è che l’iberico abbia fatto di tutto per partecipare al gp di domani. Prova di ciò è il fatto che ha disputato stoicamente sia la prima sessione di prove libere che la seconda. Alla fine però il coraggio non ha potuto nulla contro il persistente fastidio derivato dal trauma precedentemente citato.

Paul Denning, team manager del team Rizla Suzuki, si dice tranquillo in vista del Gran Premio di Francia, ma poi ammette che l’inizio di stagione non è stato certo ideale. I test di Jerez hanno però consentito al team di provare un telaio nuovo che sembra dare buoni risultati, ma che non verrà utilizzato a Le Mans perché, secondo Capirossi e Bautista, comprometterebbe la stabilità della moto, fondamentale sul circuito francese.

Il motocross continua a fare vittime illustri tra i piloti della MotoGP. Dopo Valentino Rossi è adesso il turno di Alvaro Bautista, neo compagno di squadra di Capirossi al team Rizla Suzuki. Lo spagnolo è caduto durante una sessione di cross riportando la frattura della clavicola e si è gia sottoposto ad un intervento chirurgico per la composizione della frattura stessa.

Nei giorni scorsi Loris Capirossi e il suo compagno di team Alvaro Bautista si sono recati al circuito di Silverstone per esaminarne il nuovo tracciato in vista del gran premio che si terrà qui in giugno. Entrambi i piloti del team Rizla Suzuki si sono detti entusiasti della pista e pronti ad una gara che si preannuncia già come una delle più belle del motomondiale.
C’è grande attesa in casa Suzuki per i test che si svolgeranno da domani sul circuito di Losail (Qatar). Capirossi ha detto a più riprese di non vedere l’ora di testare la propria moto nella fredda notte qatariota. Altrettanto ansioso è il suo compagno di squadra Alvaro Bautista. Lo spagnolo infatti è alla prima stagione nella classe regina del motomondiale, pertanto dovrà dare il meglio per dimostrare di essere in grado di competere in una categoria particolarmente impegnativa in barba a chi lo ha giudicato fino ad oggi un pilota da competizioni di secondo piano.
Prima del secondo test ufficiale della MotoGP 2010 Al Sepang International Circuit in Malesia i piloti del team Rizla Suzuki Loris Capirossi e Álvaro Bautista, al fianco del Team Manager Paul Denning, hanno fatto tappa in Giappone per un tour al quartier generale Suzuki.
I direttori Suzuki Toshihiro Suzuki e Masanori Atsumi e il Managing Officer Sadayuki Inobe hanno mostrato ai due piloti il museo ‘Suzuki Plaza’, con Capirossi e Bautista che hanno anche visitato il reparto corse dove hanno discusso delle evoluzioni della GSV-R 2010 attesa al riscatto.

A breve avrà inizio un’intensa sessione di test che si svolgerà sul circuito di Sepang (Malesia). Per l’occasione i vari team della motogp avranno modo di implementare ulteriormente i propri mezzi e di appurare il livello di competitività dei piloti. Un duro lavoro dunque attende le compagini della classe regina del circus. La Suzuki in particolare avrà sicuramente un bel da fare. La casa giapponese infatti viene da un biennio disastroso, ed è alla disperata ricerca di riscatto. Del resto è risaputo che i vertici dell’azienda così come gli sponsor non siano più disposti a tollerare passi falsi.
Quest’anno a curare le grafiche delle due Suzuki della MotoGP ci sarà un’icona del design motoristico americano proveniente dalla California e conosciuto in tutto il mondo come Troy Lee, conosciuto per aver personalizzato caschi di molti campioni del motocross e anche le livree di molte moto.
Troy Lee Designs si occuperà sia dell’immagine delle tute dei piloti sia di quella del nuovo prototipo Suzuki GSV-R 2010, con i primi bozzetti già realizzati nello studio della California meridionale dove nascono queste magie grafiche molto apprezzate nel mondo delle due ruote.
La Suzuki quest’anno in MotoGP è doverosamente chiamata a migliorare i risultati fin troppo al di sotto delle aspettative di questi ultimi campionati e per fortuna non sembra mancare l’impegno da parte della squadra e dei piloti che hanno lavorato molto nei primi test del 2010 a Sepang.
I risultati si sono in parte visti con Loris Capirossi che è stato molto veloce, ma anche Alvaro Bautista che sta pian piano prendendo una confidenza maggiore con la MotoGp dopo che ha corso finora con 250 e 125 con ottimi successi tanto da garantirsi un posto con la Suzuki.
La Suzuki cerca il riscatto in MotoGP, e questa tappa di avvicinamento all’inizio della stagione 2010 inizia con i test di Sepang dove da domani saranno in pista i collaudatori e successivamente i piloti titolari delle squadre iscritte al campionato 2010 della MotoGP, anche il team Rizla Suzuki.
Per questo si potrà contare sull’esperto Loris Capirossi, ben 21 anni di presenza al Motomondiale dove ha vinto tre campionati e spera di riuscire a portare la Suzuki alla vittoria dopo esserci riuscito in passato con la Ducati. Al terzo anno con Suzuki spera di riuscirci ed è ottimista per i test.