Continua inesorabilmente l’excursus dei grandi colossi all’interno della nuova frontiera della locomozione ad impatto zero. In questi giorni è tornato prepotentemente in auge il nome del Yamaha EC-03, interessante scooter elettrico presentato nel corso del Tokio Motor Show che a breve dovrebbe essere ufficialmente immesso sul mercato. Pare infatti che la casa di Iwata sia seriamente intenzionata a battere la concorrenza dei competitors giocando d’anticipo, commercializzando in Giappone già dai prossimi mesi il predetto ciclomotore ecologico.

Recentemente, in occasione dello Shangai Expo 2010 ha fatto capolino tra gli stand un innovativo scooter ibrido, dotato di alimentazione elettrica e a benzina. Il prodotto in questione nasce dalla collaborazione fra la Engines Engeneering, Faam, Malaguti, Ducati Energia in Italia e di CFMoto di HangZhou (Cina) con l’ITT di Cento (Ferrara). Questo scooter consterà di un motore elettrico (”ruota-motore” o “hub motor”) con una batteria alimentata da un propulsore a scoppio (motore endotermico) che verrà adoperato solo nelle fasi in cui lo stato di carica raggiungerà un livello minimo.

Eco-friendly. Questo è il diktat che si sta facendo prepontemente largo all’interno della Piaggio. La casa italiana infatti, in linea con gli altri colossi, si sta adoperando da tempo per dar vita a degli scooter “verdi”. La fortunata serie Hybrid è la prova lampante di questo trend. Il due ruote ha alimentazione mista ha riscosso parecchi consensi, tanto che la casa produttrice ha deciso di ampliare la gamma in commercio. Il nuovo Piaggio MP3 Hybrid 300 approderà ufficialmente nelle concessionarie a partire da fine Luglio ed avrà un costo di 7990 €.

Oltre al classico mercato degli scooter a benzina, ce n’è un altro che si sta pian piano affermando nell’undeground. Si tratta del segmento ciclomotori elettrici, che in tempi recenti ha riscosso grande successo. Merito sia delle produzioni delle grandi case motociclistiche, ma anche di molteplici aziende poco note che hanno deciso di investire capitali e risorse umane per sviluppare un settore dalle grandi prospettive. Esempio lampante relativo alla secondo opzione è il nuovissimo scooter Urbanflower, interamente progettato e realizzato in Lombardia.
Il mercato degli scooter è quantomai biforcato. Da un lato infatti troviamo i classici due ruote a benzina, inquinanti, particolarmente costosi, ma pur sempre affascinanti e performanti. Dall’altro invece ci sono i ciclomotori elettrici, promettenti, interessanti ma poco rassicuranti. Tra questi due settori c’è sempre stato un grande divario a favore del primo. Da un paio di mesi a questa parte però il trend sta subendo un’interessante inversione di tendenza. Il mercato ecologico sta recuperando sempre più terreno. Merito delle innovative produzioni che da qualche mese a questa parte hanno monopolizzato l’attenzione di più.
Brulicano le nuove proposte relativamente al comparto “scooter elettrici“. La maggior parte dei colossi delle due ruote ha infatti deciso di puntare senza remore su un settore in piena crescita, e che in futuro darà parecchie soddisfazioni sia ai produttori che ai consumatori. I primi saranno liberi di sfornare esemplari innovativi dal costo elevato ma aventi grande affidabilità e altrettante resa. I secondi invece potranno acquistare dei mezzi ipertecnologici e all’avanguardia, dal basso impatto in termini d’inquinamento e con costi gestionali decisamente contenuti.

Gli scooter elettrici rappresentano senza dubbio il futuro del mercato delle due ruote. La classica alimentazione a benzina infatti non è più ben vista come un tempo. Il costo sostenuto del carburante, così come il forte impatto ambientale hanno convinto una buona parte dei consumatori a “votarsi” all’elettrico. Non a caso diversi produttori hanno già dato vita ad interessanti modelli alternativi per la stagione 2010. In questo tourbuillon però non hanno avuto spazio solo gli storici costruttori, ma anche diverse case emergenti. Segno dunque che il settore stia attirando sempre più attenzioni su di sé.

Il mercato delle due ruote è in continua evoluzione. Fino a pochi anni fa l’ipotesi di dar vita ad uno scooter elettrico era reputata quantomai improponibile nonchè impraticabile. Oggi invece il trend ha subito una brusca inversione. Complice la questione ambientale, i vari costruttori hanno deciso di dedicarsi con molta dedizione (e con grandi investimenti) alla realizzazione di motoveicoli ecologici. I risultati sono stati peraltro abbastanza confortanti, anche se ad oggi siamo certamente lontani da una diffusione capillare di questi innovativi mezzi. Di questo passo però ci arriveremo ben presto.

Scooter a impatto zero. Questo è il diktat che si sta imponendo pian piano tra i costruttori. Del resto la questione ambientale è sempre più d’attualità. Le emissioni infatti hanno gradualmente contribuito a rovinare l’atmosfera terrestre, che necessita dunque di una doverosa tutela. Proprio per questo i governi dei vari stati hanno dato vita ad una campagna di ecoincentivi per l’acquisto di mezzi ecologici. Per conseguenza in tempi recenti sono stati presentati diversi concept di scooter elettrici, ibridi oppure ancora alimentati a idrogeno. Merito soprattutto delle case nipponiche, che hanno operato fin ad ora con gran zelo.

Il 2010 sarà senza dubbio l’anno dei veicoli eco-friendly, visto che recentemente la questione ambientale è stata presa a cuore dai costruttori. Merito soprattutto delle diverse campagne di sensibilizzazione portate avanti dai governi di molti stati. In quest’ottica dunque non c’è da stupirsi se Piaggio ed Enel abbiano siglato un importante accordo di collaborazione. Alla base di ciò vi è la volontà di contrastare efficacemente l’inquinamento atmosferico, che proprio nell’ultimo decennio ha raggiunto dei livelli a dir poco preoccupanti senza mai arrestarsi.
Sym Italia, ormai affermata sul nostro mercato presenta il suo primo scooter elettrico: Evie.
La Sym avvia il suo lavoro a Taiwan ma presto si diffonde in tutto il mondo fino ad affacciarsi sul mercato italiano. Con sede nell’hinterland milanese, la Sanyang Industry Italia offre oltre 2.000 mq di sede espositiva e un magazzino dei ricambi in Milano che permette una maggiore diffusione e distribuzione dei pezzi di ricambi.
Peugeot sempre sensibile alla ricerca e all’innovazione presenta un novo prototipo di scooter l’Hybrid3 Evolution.
Già concentrata sulla creazione di scooter alimentati in modo alternativo, vediamo attualmente la casa francese dedicarsi ad un’altra sfida, quella di proporre uno scooter a tre ruote, convinta che saranno queste le tipologie di mezzi che ci permetteranno rapidi spostamenti in città e non solo.
Per i patiti dei mezzi per così dire “razionali” bisognerà farci un pò l’occhio ma sia i designer che gli ingegneri si ritengono convinti sostenitori di questi nuovi modelli.
Peugeot accoglie nuovamente la sfida dei mezzi alimentati in modo alternativo; ebbene si, i progettisti Peugeot si sono impegnati nuovamente per la realizzazione di uno scooter elettrico proponendo E-Vivacity, continuando quel progetto che avevano già iniziato negli anni ottanta.
Allora le proposte erano solo riferite allo Scoot’elec, poi ci fu una produzione nel primo decennio degli anni novanta, ma tutto si fermò a causa degli elevati costi e della poca praticità nel fare “carburante”, infatti non era poi così sempre accessibile rifornirsi nelle varie zone.
Sirio 50 Hybrid, l’ibrido della Aspes che consuma pochissimo e garantisce massima versatilità di utilizzo.
Aspes, presenta in anteprima lo scooter Sirio 50 Hybrid che ha come particolarità la presenza di due motori integrati, elettrico e a benzina che permettono il funzionamento del mezzo in modalità ibrida permanente.