
La filiale inglese di Suzuki ha preparato una nuova versione della V-Strom 650 denominata Xpedition: si tratta in sostanza di un allestimento che adotta tutti quegli accorgimenti che servono a rendere la moto molto più adatta ai lunghi viaggi, rendendola simile alla Traveller, versione della stessa moto della casa di Hamamatsu presente sul mercato italiano. La Xpedition presenta però una dotazione ancora più completa che comprende ABS, due borse laterali in alluminio nero da 82 l e le protezioni per le manopole e il motore.
Il team Rizla Suzuki MotoGP ha riattraversato l’Atlantico per il secondo Gran Premio americano della stagione, che si disputerà sul famoso circuito di Indianapolis.
Dopo una positiva giornata di test post-gara a Brno, Loris Capirossi e Álvaro Bautista sono impazienti di scendere in pista per proseguire nei miglioramenti riscontrati sul circuito della Repubblica Ceca.

In casa Suzuki continuano i festeggiamenti per il venticinquesimo compleanno della GSX-R: proprio oggi la casa di Hamamatsu ha previsto un incontro al mitico Ace Café di Londra, in occasione del quale la casa giapponese offrirà la colazione a primi cento arrivati entro le 9 al locale londinese e poi la possibilità a tutti di incontrare i piloti Suzuki del BSB (British Superbike) Tommy Hill e Yukio Kagayama e di provare personalmente la stessa GSX-R in varie versioni.
Quella di Silverstone è stata una giornata dolceamara per Leon Haslam in Superbike. Grazie al terzo e al quarto posto centrati sul circuito di casa, il giovane Leon ha recuperato qualche punto iridato nei confronti del leader della classifica, Max Biaggi, ma non è riuscito a centrare in pieno l’obiettivo del week-end, ovvero la conquista di due vittorie che gli avrebbero permesso di fare un ulteriore balzo in avanti in campionato.
Leon Haslam insegue così ancora a 60 punti da Max Biaggi in campionato e con poche gare al termine, soltanto sei, è difficile pensare ad un recupero.

Paul Denning ed Alvaro Bautista non hanno proprio mandato giù quello che è accaduto domenica scorsa al Sachsenring a causa dell’incidente di Randy de Puniet che ha costretto la direzione corsa a sospendere la gara e a ripetere la procedura di partenza. Lo spagnolo del team Rizla Suzuki, uno dei piloti che si è trovato davanti la Honda del pilota francese con cui ha impattato uscendo di pista, non ha potuto infatti prendere il via nella seconda gara, poiché non aveva tagliato il traguardo in moto nel giro precedente.
Quello di Brno è stato un difficile weekend per Leon Haslam del Team Suzuki Alstare. I due piloti del team avevano sperato di aver trovato soluzioni ai problemi avuti in prova ed in qualifica, ma mentre Sylvain ha almeno ottenuto un quarto posto in gara uno e un settimo posto in gara due, Leon ha continuato a lottare.
Si sapeva che non sarebbe stato facile per Leon partendo dalla quarta fila della griglia, ma è stata la mancanza di grip in entrambe le gare a relegarlo solo in ottava posizione in gara uno ed in decima in gara due. Sia Sylvain che Leon hanno utilizzato le nuove gomme Pirelli, che sembra creino parecchie difficoltà alla moto.

Suzuki ha presentato negli ultimi giorni una promozione riservata ai clienti interessati all’acquisto di una supersportiva della serie GSX-R oppure uno scooter Burgman da 125 cc o da 200 cc. Per gli acquirenti della supersportiva della casa di Hamamatsu i prezzi scontati sono di 9.190 euro per la cilindrata di 600 cc e di 10.490 euro per la 700 cc. Inoltre sarà possibile acquistare la versione depotenziata della GSX-R 600 allo stesso prezzo della versione normale: in pratica la centralina di depotenziamento è un gentile omaggio di Suzuki, che ha pensato a questo stesso benefit anche per la Gladius 650 e la GSR600.
La Suzuki in MotoGP quest’anno sta davvero attraversando una stagione difficile, con Loris Capirossi e Alvaro Bautista che navigano sempre nelle retrovie non riuscendo a migliorare i propri risultati gara dopo gara.
A Barcellona la speranza dei due piloti del team Rizla è quella di poter ottenere qualche risultato dignitoso, anche se non sembrano poter essere assecondati dalle loro moto che non sono comparabili alle più competitive Yamaha, Honda e Ducati.
Il team Rizla Suzuki è arrivato nel paddock di Assen per la seconda gara di seguito in una parte della stagione che sarà davvero impegnativa. Loris Capirossi e Álvaro Bautista attendono la gara con ottimismo, nonostante il difficile week end di Silverstone. Capirossi nel 2009 ha fatto una bella gara ad Assen: era in lotta tra i primi cinque ma all’ultima curva un pilota lo ha spinto fuori, costringendolo a chiudere nono.
Bautista ha buoni precedenti sul circuito olandese nelle altre classi: vittoria e pole position nel 2008 in classe 250cc e podio e partenza dalla prima fila nel 2007, sempre su 250cc, esattamente come nel 2006 in classe 125cc.

L’americano Ryan Dungey, campione 2010 dell’AMA Supercross, ha dominato la terza prova del campionato americano Motocross sul circuito di High Point Raceway con la sua Suzuki.
Il giovane pilota del team Rockstar Makita ha conquistato il successo nelle due gare in programma salendo così in testa alla classifica del campionato AMA Motocross nella classe 450cc dopo tre tappe stagionali.

Il team Alstare, diretto da Francesco Batta, avrebbe deciso di mollare Suzuki e di cambiare moto per la prossima stagione agonistica. Si interromperebbe così una storica e proficua collaborazione durata dodici anni e cha ha portato alla conquista di ben sei titoli iridati, tra i quali spicca il titolo SBK conquistato nel 2005 da Troy Corser, il primo della Suzuki nel mondiale delle derivate di serie.

Loris Capirossi potrebbe ritornare in Ducati. E’ questa una delle notizie più inattese di questo inizio di stagione in cui il mercato piloti in MotoGP sta facendo discutere tanto da mettere quasi in secondo piano i risultati dei primi tre gran premi. La rivelazione l’ha fatta Carlo Pernat, manager che cura gli interessi del pilota bolognese, ai microfoni di Italia1 durante il week end francese di Le Mans.
Prosegue il momento negativo di Loris Capirossi e del team Rizla Suzuki in questo 2010 a dir poco sfortunato. Il fine settimana di Le Mans non si presentava certo nelle migliori prospettive visto l’infortunio di Àlvaro Bautista, poi costretto al ritiro dopo le fp2, ma la caduta in gara di Loris Capirossi ha peggiorato ulteriormente una situazione di classifica drammatica.
Capirossi ha preso uno zero in classifica che non si aspettava perchè nelle prove era andato molto bene e la sua Suzuki sembrava più competitiva che nelle ultime gare.

Paul Denning, team manager del team Rizla Suzuki, si dice tranquillo in vista del Gran Premio di Francia, ma poi ammette che l’inizio di stagione non è stato certo ideale. I test di Jerez hanno però consentito al team di provare un telaio nuovo che sembra dare buoni risultati, ma che non verrà utilizzato a Le Mans perché, secondo Capirossi e Bautista, comprometterebbe la stabilità della moto, fondamentale sul circuito francese.