
Roland Sands, preparatore di moto noto a livello mondiale e titolare del marchio RSD (Roland Sands Design), ha preparato una nuova special su base Victory con il preciso obiettivo di raggiungere le 200 miglia orarie (circa 320 km orari). Per questo motivo la moto si chiama Mission 200, anche se finora la velocità massima raggiunta è stata solo di 150 miglia orarie, per cui Sands è ancora al lavoro per migliorare la sua creazione.

Il preparatore tedesco Jens Finke ha allestito una versione special basata sulla Yamaha XJR 1200, una moto naked con linee che rimandano ai modelli nipponici degli anni ’70 prodotta dalla casa di Iwata tra il ‘95 e il ’99 e oggi sostituita dalla XJR 1300, la cui ultima versione è dotata di un moderno sistema di iniezione elettronica che ha sostituito la caratteristica batteria di carburatori tanto amata da molti puristi.

Falcon Motorcycles è una nuova casa americana fondata da Ian Barry e Amarylls Knight, due appassionati californiani con la voglia di creare moto che abbiano uno stile unico e inimitabile e di dare all’azienda tratti distintivi tali da poter essere subito riconosciuti a livello globale, senza la necessità di ricorrere a compromessi di nessun genere per venire incontro al mercato dei consumi di massa.

Triumph ha deciso di festeggiare il ventesimo compleanno della fabbrica di Hinckley con un moto raduno che si terrà il 18 settembre prossimo presso il circuito di Mallory Park, a poche miglia dallo stabilimento di cui si celebra la festa. L’evento sarà l’occasione per testare l’intera gamma della casa inglese attraverso test ride, partecipare a seminari tecnici ed acquistare le ultime novità dell’abbigliamento e degli accessori ufficiali. Saranno inoltre esposte le più belle moto special su base Triumph e tutti i modelli che hanno fatto la storia della prestigiosa casa inglese negli ultimi vent’anni daranno vita ad una impedibile parata.

Wrenchmonkees ha realizzato una nuova moto special che ha come base una Ducati SS 750 degli anni ’90, preparata alla maniera delle Cafè Racer, ovvero in maniera tale da ricordare nell’aspetto e nelle caratteristiche una moto degli anni ’70. Per ottenere un risultato del genere sono stati modificati in maniera del tutto artigianale alcuni componenti della moto: il frontale è diventato piuttosto basso, il serbatoio è stato riverniciato, la sella completamente rifatta, il codone è più piccolo, simile a quello della 900 SS, e la parte finale del telaio, ora più rotonda, termina molto vicino ad esso.

NCR ha preparato un’altra delle sue magnifiche special: si tratta di una hypermotard denominata NCR Leggera Special e basata sul motore Desmodue raffreddato ad aria, uno dei pochi propulsori che può vantare una vera e propria schiera di ferventi appassionati. Il cliente, un ex pilota di Dirt-Track, che ha commissionato questo capolavoro non ha badato a spese e ha voluto il meglio: cerchi in carbonio, scarichi Zard, freni Brembo, sospensioni Ohlins, telaio e forcellone in titanio, per un peso totale di 136 kg.

Confederate ha deciso di rendere ancora più esclusiva la P120 Fighter Combat, moto già prodotta in serie limitata di soli 50 esemplari. Per raggiungere un obiettivo del genere, il costruttore ha deciso di presentare una moto dalla livrea nera, con finiture opache, loghi lucidi sul serbatoio e componenti tutti (esclusi collettori, pinze e dischi dei freni) sabbiati e verniciati: il risultato è una moto dall’aspetto estremamente aggressivo denominata Black Flag.

Renard Motorcycles, casa motociclistica di Elbonia (Estonia), ha deciso di rendere ancora più esclusive le creazioni Confederate, inserendo un motore Moto Guzzi a 4 valvole in una motocicletta simile alla Wraith. L’intenzione del produttore è quella di produrre una moto in serie limitata di soli 100 esemplari da mettere sul mercato ad un prezzo che dovrebbe aggirarsi intorno ai 75000 euro. La base di questa special è costituita appunto dalla Confederate B91 Wraith, di cui reinterpreta alcune scelte stilistiche e tecniche: le linee si presentano meno nette e la scocca cui esse si raccordano ha la funzione di serbatoio, pancia e fianchi; la ruota posteriore risulta “libera” dal codone e la sella molto piccola; infine la sospensione anteriore presenta due piastre laterali che coprono lo schema a parallelogramma, proprio come nella Wraith.

Harley Owners Group (H.O.G.) Italian National Rally di Pescara si prepara per la sua sesta edizione, che si terrà tra il 4 e il 6 giugno presso il moderno porto turistico del capoluogo abruzzese. Le attività in programma sono moltissime e la maggior parte di esse sono pubbliche, nel senso che non occorre essere iscritti al club ufficiale né possedere una Harley Davidson per prendervi parte.
Entrata da poco nel listino dei gioielli Aprilia, la Dorsoduro Factory si differenzia dalla Standard principalmente per la ricerca estetica che ne ha impreziosito la linea.
Per trovare le differenze basta un rapido colpo d’occhio: la Factory, a parte per il traliccio rosso e le piastre laterali in alluminio brunito, ha convogliatori, copri blocchetto di accensione e parafango anteriore totalmente in fibra di carbonio. Scarico e cerchi in lega leggera e la sella nera con rifiniture rosse chiudono il nuovo make-up di questo nuovo modello.
A giugno 2010 entrerà sul mercato la Speed Triple 1050cc con l’inedita colorazione verde militare opaco” Matt Khaki Green“, già avvistata sulla Scrambler.
Questa nuova edizione pare sia il frutto delle richieste di quel pubblico che al momento dell’acquisto richiede una versione “special”, una personalizzazione, un modo di dire senza parole “questa moto è mia, o comunque ce l’hanno in pochi”.
Triumph propone per il 2010 la Thruxton 900 SE di “nuovo vestita”, elegante caffè racer che sa farsi ammirare in qualsiasi epoca e con qualsiasi allestimento.
Bella, suggestiva e tecnicamente ben riuscita ha da sempre entusiasmato ed emozionato il suo pubblico; oggi con qualche rivisitazione continua a piacere e ad affascinare con il suo “allure”.
GSR2 e la GSR Iron sono due modelli speciali della fortunata naked di casa Suzuki. Caratterizzate la prima da un look sportivo e livree racing, la seconda da toni più eleganti.
La GSR2 è caratterizzata da un look sportivo, che risponde piacevolmente alle esigenze di un vasto pubblico; le sue linee sportive sono sottolineate dai classici colori racing Suzuki, blu e bianco. Anche la sella è bicolore. La GSR2 si può rendere ancora più sportiva con lo scarico Yoshimura.
Suzuki compie cento anni e la sezione Italia della casa giapponese commercializza una versione speciale della maxi naked B-King, realizzata in collaborazione con la GP Design.
Il kit è composto dal puntale inferiore, dai nuovi terminali di scarico, dai loghi Hyaku sui nuovi fianchetti laterali, dagli indicatori di direzione, dal kit porta targa composto dal fanale posteriore, dalla luce targa a led ed dagli indicatori direzione posteriori. Il kit è acquistabile anche a pezzi separati per chi possiede già una B-King.