
La gara della Moto 2 si apre con una caduta di massa alla prima curva che costringe la direzione ad esporre le bandiere rosse che fermano la gara, posticipata e ridotta da 26 a 17 giri. I piloti più sfortunati sono Shoya Tomizawa che non riprenderà il via e Simone Corsi, costretto a partire dalle ultime posizioni per dare il tempo al suo team di sistemare la moto, piuttosto danneggiata.

La gara della classe 125 sul circuito di Indianapolis vede la vittoria del pilota spagnolo Nicolas Terol, che ha gioco facile perché può approfittare della caduta di Marc Marquez, davanti a tutti con largo vantaggio fino a quindici giri dalla fine, quando perde l’anteriore e si stende lasciando via libera al connazionale ma riuscendo comunque a ripartire e a rendersi protagonista di una splendida rimonta coronata da un quinto posto finale sub iudice.

Sul circuito americano di Indianapolis, lo statunitense Ben Spies conquista la prima pole position della sua carriera in MotoGP togliendosi anche la soddisfazione di piazzare la sua M1 del team Tech 3 davanti alle Yamaha ufficiali di Jorge Lorenzo, secondo, e di Valentino Rossi, solo settimo e in difficoltà dopo le prime uscite post infortunio che avevano fatto ben sperare.

In MotoGP Casey Stoner conferma la prima posizione conquistata nelle FP1 di venerdì, nonostante la sua seconda sessione di prove libere non sia esente da problemi ed errori che culminano in una caduta, segno che il feeling dell’australiano con la nuova forcella anteriore non è ancora al 100%. Dietro a Stoner, staccato di un decimo, si piazza Daniel Pedrosa, apparso in ottima forma e ancora una volta davanti al suo compagno di squadra Andrea Dovizioso.
Il team Rizla Suzuki MotoGP ha riattraversato l’Atlantico per il secondo Gran Premio americano della stagione, che si disputerà sul famoso circuito di Indianapolis.
Dopo una positiva giornata di test post-gara a Brno, Loris Capirossi e Álvaro Bautista sono impazienti di scendere in pista per proseguire nei miglioramenti riscontrati sul circuito della Repubblica Ceca.
Anche le stagioni iniziate sotto i migliori auspici possono offrire delle svolte in negativo. Ne sa qualcosa Alex De Angelis, per il quale il 2010 sarebbe dovuto essere l’anno della rinascita. Il condizionale ovviamente è d’obbligo. Il sanmarinese infatti aveva progettato di rimettersi in gioco con la moto2 al fine di rivitalizzare una carriera intorpidita da diversi anni sfortunati in motogp. Pertanto poco meno di un anno fa il buon Alex aveva siglato un accordo con l’ambizioso team Scot, che gli avrebbe permesso di gareggiare da protagonista nella nuova classe del motomondiale.
Andrea Dovizioso ha concluso amaramente il Gran Premio di Repubblica Ceca del Motomondiale, scivolando nei primi giri e per la prima volta in questa stagione non ha ottenuto punti per la classifica.
La giornata di test a Brno ha così regalato ad Andrea Dovizioso qualche incoraggiante novità, con l’italiano che si augura di essere così maggiormente competitivo in sella alla sua RC212V nel prossimo appuntamento di Indianapolis.

Jorge Lorenzo vince anche il Gran Premio della Repubblica Ceca: il pilota del team Fiat Yamaha è perfetto fin dalla partenza, si porta immediatamente al comando e impone un ritmo a cui tenta di resistere solo Daniel Pedrosa, costretto però ben presto a desistere e ad accontentarsi della piazza d’onore dietro al connazionale e davanti alla Ducati di Casey Stoner, ancora una volta solo sul podio.

Toni Elias, pilota spagnolo del team Gresini Racing Moto 2, vince il Gran Premio della Repubblica Ceca nella categoria intermedia, conquistando così la seconda vittoria consecutiva dopo la rimonta portata a termine sul circuito tedesco del Sachsenring. Al secondo posto si piazza Yuki Takahashi, giapponese del Tech 3 Racing vincitore della gara catalana, che sfrutta la caduta di Roberto Rolfo e il suo buon ritmo nel finale.

Nicolas Terol vince sul circuito di Brno la gara riservata alle 125: lo spagnolo del Bancaja Apsar Team, al rientro dopo un’infortunio, è l’unico ad interpretare al meglio la pista ceca (che all’inizio si presenta bagnata e che va asciugandosi nel corso della gara stessa) e, dopo pochi giri dalla partenza, prende la testa della corsa e impone un ritmo insostenibile per tutti, arrivando in solitario al traguardo, mettendo oltre 20 secondi tra sé e i primi inseguitori.

Nelle qualifiche della classe regina del motomondiale, Daniel Pedrosa su Honda conquista la terza pole position stagionale staccando le Yamaha di Ben Spies, secondo, e di Jorge Lorenzo, terzo e vittima di una caduta, che costituisce anche il primo vero errore stagionale del maiorchino. Al quarto posto si piazza la Ducati GP10 di Casey Stoner, che precede Valentino Rossi, alla prima caduta dopo il brutto incidente del Mugello, e Andrea Dovizioso, che chiude la seconda fila e deve di nuovo partire indietro rispetto al proprio compagno di squadra al team Repsol Honda.

La seconda sessione di prove libere del GP della Repubblica Ceca vede primeggiare in MotoGP lo spagnolo Daniel Pedrosa, capace di mettersi alle spalle il suo connazionale Jorge Lorenzo e il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso, rispettivamente secondo e terzo. In quarta posizione si piazza la Ducati di Casey Stoner, che precede ben tre Yamaha: quella ufficiale di Valentino Rossi e le due del team Tech 3 con Colin Edwards sesto e Ben Spies settimo e ancora una volta il migliore tra i debuttanti.

Casey Stoner apre le danze nelle libere del venerdì del Red Bull U.S. Grand Prix sul circuito di Laguna Seca. L’australiano del team Ducati è uno dei due piloti della sessione in grado di correre sotto la barriera dell’1′22, grazie al tempo di 1′21.699, l’unico insieme a Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha) in ritardo di meno di tre decimi di secondo.
Casey Stoner è stato velocissimo in questa sessione di prove mentre Jorge Lorenzo è distante, anche se di poco. Più difficile il turno di Valentino Rossi soltanto sesto.
La Ducati a Laguna Seca correrà con due piloti che hanno già vinto il GP degli Stati Uniti e quest’anno sono ancora a secco nei successi conquistati.
Casey Stoner ha vinto a Laguna Seca nel 2007 mentre Nicky Hayden con la Honda nelle due precenti stagioni. L’anno scorso i due piloti Ducati hanno terminato soltanto in 4° e 5° posizione.