Lo scorso fine settimana Honda SAG ha trovato l’accordo con Bimota per partecipare al nuovo Campionato del Mondo Moto2. Il team, assente per ovvie ragioni nei primi due test ufficiali, correrà con due piloti, Ratthapark Wilairot ed Héctor Faubel, che faranno il proprio esordio a Jerez dal 27 al 29 marzo.
I proplemi del team erano iniziati con un disaccordo contrattuale con il fabbricante svizzero Suter, che ha convinto il team manager Eduardo Perales a scegliere i telai realizzati dall’italiana Bimota che sono stati svelati nella scorsa settimana con la moto chiamata HB4.
La stagione 2010 sarà cruciale per il team Rizla Suzuki. La scuderia in questione sarà chiamata a dare il massimo dopo diversi anni trascorsi in sordina. Un eventuale fallimento non verrebbe in alcun modo tollerato né dalla casa madre né dal main sponsor Rizla. Entrambi infatti sostengono che per proseguire l’avventura in motogp siano necessari dei risultati convincenti. Pertanto Loris Capirossi e Alvaro Bautista avranno addosso un peso non indifferente. Da loro (seppur in parte) dipenderà il futuro di uno dei più blasonati team della classe regina del circus Dorna.

In questi giorni si stanno susseguendo le presentazioni dei team che prenderanno parte al campionato motogp 2010. E non potrebbe essere altrimenti, visto che le ostilità inizieranno ufficialmente tra meno di un mese. Sabato peraltro è stato presentato presso il “Palacio de Deportes de Madrid” il team Repsol Honda. Per l’occasione era presente (a parte i vertici della scuderia) il solo Daniel Pedrosa, vista l’assenza di Andrea Dovizioso a causa di una brutta influenza. Momento principe della serata è stata la prima comparsa della nuova RC212V 2010, che è stata calata dal cielo in un trionfo di musiche e luci.

Prosegue il cammino di avvicinamento della motogp al campionato 2010. Tra meno di una settimana (18-19 Marzo) si svolgerà nel circuito di Losail (Qatar) l’ultima tornata di test pre-stagionali, che farà da anticamera all’inizio delle ostilità. Sarà peraltro un’ ottima occasione per vedere all’opera tutti i piloti del championship, che avranno di certo il loro bel da fare, dal momento che tra meno di tre settimane avrà inizio un’altra interessante stagione della classe regina del circus Dorna. Pertanto i test qatarioti avranno sicuramente un valore probatorio in relazione alle condizioni del roster.
Quest’anno nel Motomondiale nella Moto2 ci sarà il ritorno di Roberto Rolfo che ha corso nelle ultime stagioni in Superbike e adesso ha deciso di tornare in questa categoria con una squadra come il team Italtrans ed una moto Suter che sembra davvero consentirgli di esser veloce.
Rolfo purtroppo si era infortunato con una lussazione alla spalla sinistra nei test di Barcellona del mese di febbraio ed è così stato costretto a dover recuperare in fretta per guarire dall’infortunio ed esser presente nelle prove che si sono disputate in queste settimane a Jerez.
Questo 2010 sarà un anno in cui la Yamaha avrà il difficile compito di provare a ripetere gli straordinari successi dell’anno scorso dove sono stati vinti tutti i mondiali e anche quasi tutte le gare della MotoGP grazie alle affermazioni di Valenitno Rossi e Jorge Lorenzo che hanno concludo nelle prime due posizioni.
La concorrenza si è rafforzata ma la Yamaha è sicura di poter presentare nuovamente una moto veloce e competitiva per rivincere tutti i titoli piloti e costruttori della MotoGP. Nei test di Sepang della classe regina sono state presentate alcune novità che hanno reso la moto più veloce.

Finalmente è stata svelata al pubblico la nuova configurazione della Suzuki GSV-R che a breve parteciperà al campionato motogp 2010. La nuova livrea è stata realizzata da Troy Lee Designs, e non è molto dissimile da quella dell’anno passato. A primo impatto sembrà però che la colorazione del due ruote di Capirossi e Bausista sia leggermente differente rispetto alla versione 2009, visto che il blu impiegato pare a prima vista più scuro del solito. Immancabile inoltre il marchio dorato “Rizla” che riecheggia ovviamente il main sponsor del team. Per la cronaca le nuove moto faranno la loro prima comparsa in Qatar, in occasione dei test sul circuito di Losail.

Valentino Rossi è programmato per vincere. Da quando corre il pilota marchigiano ha fatto incetta di svariati premi e riconoscimenti. I nove titoli mondiali sono stati infatti accompagnati da moltissimi altri trionfi di diverso genere. Basta pensare al “Laureus” di qualche anno fa e alla laurea ad honorem in comunicazione ricevuta tempo addietro dall’università di Pesaro, fino ad arrivare ai recenti allori. Ultimo di questa serie è il titolo di “ambasciatore del made in Italy” di cui Valentino è stato insignito nella giornata di ieri.

Nessuna decisione definitiva, almeno per ora. Jorge Lorenzo infatti non ha ancora sciolto le riserve riguardo la sua partecipazione ai test che si terranno tra pochi giorni in Qatar. Lo spagnolo è tuttora alle prese con i postumi di una frattura al metacarpo rimediata un mese fa durante una sessione di motocross. Tuttavia non c’è da stupirsi più di tanto. Inizialmente i medici che hanno operato il pilota della Yamaha gli hanno prescritto ben sei settimane di riposo assoluto. Pertanto risulta essere scontato che dopo quattro settimane non sia ancora tornato al massimo della forma.
Dorna Sports S.L. e Telecom Italia hanno reso noto il prolungamento del loro rapporto di partnership per ulteriori tre anni, che includerà la costante presenza del marchio della società sulla segnaletica in pista nei GP così come la sponsorizzazione del titolo del Gran Premio d’Italia al Mugello TIM.
Dal 2010 TIM sarà il brand scelto da Telecom Italia per la MotoGP, in questo modo l’immagine dell’azienda continuerà ad essere vista da milioni di fan in tutto il mondo grazie alla sua importante presenza visiva sulle curve e sui ponti in diverse manifestazioni, e a questo si unirà il patrocinio del Gran Premio d’Italia TIM.
Si sono conclusi i test di Jerez de la Frontera per la classe Moto2 sotto una pioggia battente che ha favorito come nella prima giornata l’abilità sul bagnato di Alex de Angelis. Il sammarinese del Team Scot Racing ha concluso con il tempo di 1′55.280, migliorando anche la propria prestazione di sabato in condizioni praticamente identiche.
Il più veloce in assoluto è stato inveceToni Elias, il più rapido sull’asciutto, secondo nell’ultima sessione Moto2 di questo appuntamento. Per lo spagnolo si tratta del secondo miglior tempo assoluto sull’acqua, anche se la distanza dalla vetta supera gli otto decimi.
Jorge Lorenzo è sempre più in forma, tanto che con ogni probabilità prenderà parte ai test che terranno sul circuito di Losail (Qatar) tra una settimana circa. Segno dunque che la frattura al metacarpo rimediata un mese orsono durante un allenamento in un crossodromo spagnolo sia stata ormai definitivamente smaltita. Ciò peraltro è stato confermato anche dal diretto interessato, che dopo diversi giorni di silenzio, ha rotto il ghiaccio dichiarando di essere ottimista in vista degli avvenimenti futuri, alla luce soprattutto dell’ottimo decorso post operatorio.
Proseguono sul circuito di Jerez i test della Moto2, in una giornata quella di domenica in cui la pioggia e il vento si sono alternate rapidamente a sole e alte temperature, con i valori in pista della classe Moto2 reali solo nelle prime ore del pomeriggio e negli ultimi minuti della seconda sessione.
La classifica combinata della prova mista (10-15,50) e di quella unica, in scena dalle 17 alle 18, ha visto lo spagnolo del team Gresini Racing Toni Elias in prima posizione, che ha chiuso la propria giornata con il tempo di 1′45.024. Secondo ieri sul bagnato, il manresano ha messo le cose in chiaro sull’asciutto di oggi.

Il cammino di avvicinamente al campionato motogp 2010 non è stato di certo soddisfacente per Marco Simoncelli. L’ex iridato della 250 infatti ha dovuto far fronte a diverse vicissitudini che hanno influenzato in maniera consistente l’ambientamente nella classe regina del circus Dorna. Non c’è dunque da stupirsi se ad oggi Supersic è lontano parente del pilota che infiammava la quarto di litro. Certo è che nessuno avrebbe potuto preventivare cotanti disagi per il pilota di Cattolica, anche perchè negli anni Marco ha dimostrato di sapersi adattare a qualunque situazione.