Dopo le fatiche invernali per mettere sul mercato la tanto attesa VFR1200 F, la Honda si ributta a capofitto sul remake di un grande (sia di dimensioni, sia di fama) modello: il Pan European.
Il nuovo concept sviluppato pare si basi molto sulla meccanica e le innovazioni della VFR, ma l’impostazione ricercata tende vorticosamente verso una moto prettamente turistica.
A differenza delle attuali Pan European, il motore del nuovo tourer dovrebbe essere una versione di nuova taratura del V4 sportivo e sarebbe montato trasversalmente, con l’albero motore che corre lungo la moto.
Pare inoltre che la Honda voglia utilizzare lo stesso design del telaio, la stessa trasmissione e lo stesso forcellone della VFR, risparmiando così sui costi di progettazione.
Per dare vita ad uno dei modelli più attesi del 2010 la Honda ha messo insieme un team di altissime capacità ed esperienze: un ingegnere europeo, uno statunitense e tre giapponesi capitanati dall’ingegnere dottore illustrissimo Kishi, nonché padre di alcuni fra i più conosciuti modelli della casa nipponica.
Il 2010 ha visto ufficialmente aprirsi il mercato delle multistrada. Si è già parlato dei modelli sviluppati da Ducati e Kawasaki, ora tocca alla Honda.
L’obbiettivo comune è stato realizzare una moto sportiva, ad elevate prestazioni e adattabile anche ai lunghi viaggi: ecco a voi la nuova VFR 1200 F.
Honda Italia ha annunciato la partecipazione al Moto Days di Roma (11-14 Marzo 2010) dove esporrà molte tra le Novità più attese del 2010 della casa dell’Ala, anche grazie all’impegno dei 6 concessionari locali che saranno presenti all’interno dello stand targato Honda.
Nel Padiglione 7 risalterà quindi la presenza della nuovissima VFR1200F, l’affascinante Road- Sport con motore 4 cilindri a V di 76 gradi, iniezione elettronica, ABS Combinato e tanti brevetti esclusivi che l’hanno eletta protagonista indiscussa del mercato motociclistico internazionale.
Grandissima vittoria di Eugene Laverty nel Mondiale Supersport 2010 sul circuito di Phillip Island. Il ventitreenne pilota di Toomebridge (Irlanda) ha chiuso davanti a tutti sul circuito di Phillip Island conducendo la corsa dal primo all’ultimo giro guadagnando un grande vantaggio sugli inseguitori.
Eugene Laverty ha così vinto con la Honda del team Parkalgar prendendo i primi 25 punti per il campionato, riuscendo a vincere davanti a Joan Lascorz (Kawasaki Motocard.com) e Kenan Sofuoglu (Hannspree Ten Kate Honda) che sono giunti sul podio a grande distanza dal vincitore.
Nella seconda giornata di prove a Sepang Marco Simoncelli è volato a terra e ha dovuto concludere prima del previsto i test della MotoGP in malesia. Il rookie della MotoGP è caduto all’altezza della curva numero 7 intorno alle 11.06 ora malese, compromettendo definitivamente il suo test.
Simoncelli ora dovrà cercare di capire cosa non va in questo suo debutto in MotoGP per provare a recuperare in classifica anche perchè tutti gli altri esordienti della classe regina stanno andando molto meglio rispetto a lui che non riesce a migliorare i propri tempi sul giro.

Il 2010 è senza dubbio l’anno delle novità assolute. Già in autunno abbiamo avuto modo di ammirare dei concept di mezzi davvero avveniristici. Nel corso dei vari saloni infatti sono stati presentati al pubblico diversi prototipi davvero interessanti. Tutti ovviamente accomunanti dalla propulsione elettrica e da un design quantomai futuristico. Uno di questi è stato realizzato in Italia, precisamente a Milano. Si tratta della Honda 3R-C, futuristico veicolo di nuova concezione. Del resto un mezzo così non lo avevamo mai visto prima. Non è una moto, non è un’auto ma una sorta di ibrido a cavallo tra i due generi.
Adesso è ufficiale. Joshua Brookes sostituirà Broc Parkes nel corso del gp di Phillip Island, round inaugurale del mondiale superbike 2010. Come ben sappiamo però questo cambio non sarà definitivo. Parkes infatti è stato accantonato non per motivi tecnici, ma in quanto inabile a correre (visto che pochi giorni fa si è fratturato la tibia in allenamento). Completata la degenza potrà duque tornare a gareggiare per il team Echo-CRS. Tuttavia non potrà partecipare al gp di casa, laddove verrà rimpiazzato dal connazionale Brookes, che a sua volta non è di certo un pilota svincolato.

Il mondiale sbk 2010 inzierà senza uno dei suoi protagonisti. Tamada infatti non parteciperà al gran premio di Phillip Island, mentre sarà sicuramente della partita a Portimão (26, 27 e 28 marzo). Questa decisione non è ovviamente riconducibile alla volontà del nipponico, visto che è stata presa direttamente dal suo team (Pro Ride World Superbike). Problemi di natura logistica hanno portato la squadra gestita dall’Ing. Marco Nicotari ad optare per un soluzione così drastica. Soluzione che però ha deluso in primis gli stessi “prorideiani” che si sono scusati repentinamente per l’accaduto, dopo aver comunicato il tutto alla Infront.
Quest’anno in MotoGP esordisce Hiroshi Aoyama arrivato nella classe regina dopo il titolo conquistato, l’ultimo nella storia di questa categoria, nella classe 250cc. Aoyama correrà con una Honda del team Interwetten a sua volta al debutto nella categoria proprio con il pilota giapponese.
Tom Jojic si occuperà dell’aspetto tecnico della moto, dopo che in questi anni ha lavorato con molte squadre. Lui cercherà di aiutare Aoyama a conoscere la moto, la Honda RC212V, e poter partire così nella stagione 2010 nel miglior modo possibile per stare davanti.
Molti piloti della MotoGP si allenano con il motocross, come anche Jorge Lorenzo che proprio allenandosi con questa specialità si è infortunato in questi giorni. Non è successo a Randy De Puniet che settimanalmente si allena con il cross insieme al connazionale Yves Demaria, professionista della disciplina.
Il pilota del team LCR Honda MotoGP riesce a prepararsi fisicamente alle gare del Motomondiale con il Motocross, scoprendo così nuovi limiti personali e aumentando sempre più l’intensità di allenamento, migliorando così il proprio cardio e la preparazione fisica per queste gare.
Quest’anno i piloti non ufficiali della Honda hanno ricevuto garanzie tecniche importanti per poter risalire la classifica a cominciare da Randy De Puniet, per il terzo anno consecutivo pilota della squadra diretta da Lucio Cecchinello, ex pilota diventato team manager di successo nel Motomondiale.
Cecchinello ha ringraziato la Honda per aver portato una moto 2010 decisamente migliore rispetto a quella dello scorso anno vicina ad esser considerata una moto ufficiale. Lui ed il team LCR Honda con De Puniet sono molto soddisfatti del lavoro svolto dalla Honda già dai test di Sepang.

Il segmento dell’aftermarket è in netta ripresa. Questo dato è stato estrinsecato da diverse indagini condotte recentemente dagli specialisti del settore. Ciò dunque ha incentivato ulteriormente l’immissione sul mercato di svariati prodotti di sicuro interesse. Ne sa qualcosa l’italiana Lightech, che dopo aver presentato al pubblico la linea accessori 2010, ha rimpinguato il proprio organico pochi giorni fa lanciando, per la gioia di migliaia di appassionati, due nuovi pezzi destinati ad altrettante moto (Honda CBR1000RR e Ducati 1098 e 1198) .
Toni Elias quest’anno ha deciso di lasciare la MotoGP non trovando un posto competitivo per debuttare nela nuova Moto2, classe dove sarà ancora al via con il Team Gresini con cui ha già corso proprio in MotoGP per diversi dei cinque anni trascorsi in MotoGP dove ha concluso al settimo posto nel 2009.
Per prepararsi alla Moto2 Toni Elias ha recentemente completato una sessione di allenamento sui Pirenei, per poi aver visitato le strutture del Team Gresini in Italia dove si sta lavorando per preparare le moto per la nuova classe 600cc quattro tempi dove ci saranno molte case al via.
I piloti del team San Carlo Gresini hanno provato la nuova Honda della MotoGP nei recenti test sul circuito di Sepang incontrando probabilmente qualche problema in più rispetto del previsto tanto che non sono stati particolarmente soddisfatti dell’andamento di queste prove in Malesia.
Marco Melandri dopo un inizio difficile ha concluso in undicesima posizione, peggio è andata a Marco Simoncelli che sta ancora scoprendo la classe MotoGP e nel secondo giorno di prove è caduto senza avere qualche problema fisico riuscendo successivamente a salire di nuovo in sella.