Andrea Dovizioso ha concluso amaramente il Gran Premio di Repubblica Ceca del Motomondiale, scivolando nei primi giri e per la prima volta in questa stagione non ha ottenuto punti per la classifica.
La giornata di test a Brno ha così regalato ad Andrea Dovizioso qualche incoraggiante novità, con l’italiano che si augura di essere così maggiormente competitivo in sella alla sua RC212V nel prossimo appuntamento di Indianapolis.
Marco Melandri non è soddisfatto dell’andamento di questa sua stagione 2010 della MotoGP e dopo la gara di Brno si è concentrato nei test ufficiali del lunedì con la speranza di trovare qualche miglioria importante per i prossimi appuntamenti del calendario.
Obiettivo fondamentale scoprire nel dettaglio la nuova elettronica fornita da HRC, un tentativo che per il momento rimane tale per l’italiano.

Yasuni ha realizzato uno scarico racing dedicato a Honda SH, lo scooter urbano a ruote alte della casa di Tokyo che sta ottenendo una grandioso successo sul mercato tanto da essere costantemente in cima alla classifica degli scooter più venduti. Il nuovo prodotto, denominato TUB 650, promette di migliorare le prestazioni del mezzo sfruttando le esperienze derivate dalla pista.
Il team Honda Gresini torna in pista nel week-end di ferragosto sul circuito di Brno in Repubblica Ceca dove Marco Melandri e Marco Simoncelli proveranno ad avvicinare i primi piloti della MotoGP.
Melandri spera di aver ritrovato la miglior condizione fisica durante le “vacanze” e poter disputare una gara all’altezza delle sue potenzialità. Durante la sosta ha dedicato molto tempo al recupero della mobilità della spalla e delle forze che gli consentano di guidare al meglio la sua Honda RC212V. Brno sarà inoltre un’ulteriore banco di prova per Melandri e Simoncelli per trovare il giusto feeling con la nuova elettronica consegnata a Laguna Seca dalla HRC al Team San Carlo Honda Gresini.

Hiroshi Aoyama, esattamente sei settimane dopo il warm up di Silverstone nel quale cadendo si era fratturato la vertebra T12, è sulla via del completo recupero, anche se ancora impegnato con il programma riabilitativo con l’obiettivo di un rientro al 100% della condizione.
Hiroshi Aoyama manca ormai da diverse gare in MotoGP sostituito dal pilota di San Marino Alex De Angelis al team Interwetten con la Honda RCV.

Il pilota irlandese Eugene Laverty ha ottenuto la pole position nel GP di casa del mondiale supersport sul circuito di Silverstone con la Honda CBR600RR del team Parkalgar.
Laverty partirà dalla pole cercando di conquistare un’altra vittoria per poter rimontare in campionato dove è soltanto terzo avendo perso molti punti per strada nelle ultime gare stagionali.

Il pilota irlandese Eugene Laverty con la sua Honda CBR600RR è stato il più veloce nella prima sessione di qualifiche ufficiali della Supersport sul circuito di Silverstone in Gran Bretagna.
Laverty ha avuto la meglio rispetto al pilota britannico Gino Rea, anche lui con una Honda, partito bene sul proprio circuito di casa del calendario della Supersport.
Il pilota del team Repsol Honda della MotoGP Dani Pedrosa ha trascorso due giorni in Indonesia a seguito del Gran Premio degli Stati Uniti per visitare il circuito di Sentul come istruttore presso la scuola Honda Racing School.
Lo spagnolo tre volte Campione del Mondo ha regalato qualche prezioso consiglio ai 16 fortunati piloti indonesiani con età compresa tra 11 e 15 anni, prima di fare qualche giro con una Honda Blade 110 con i colori Repsol.

Laser ha presentato una nuova gamma di silenziatori dedicati alla Honda VFR 1200 F, la nuova stradale della casa di Tokyo. Uno dei modelli migliori di questa linea è senza dubbio il Laser HotCam 2, realizzato interamente (fondello compreso) in carbonio sfruttando tutte le specifiche studiate per il mondo delle competizioni. In particolare l’accessorio è dotato di dB killer estraibile invisibile esternamente, che consente di scegliere un suono omologato o uno stile racing, il tutto senza che le prestazioni della motocicletta siano compromesse.

Honda ha cominciato la presentazione di alcuni modelli che andranno a costituire la line-up della casa di Tokyo per il prossimo anno: l’onore di aprire le danze è toccato alla CRF 250 R, moto da cross ampiamente riveduta nei contenuti tecnici e stilistici con la quale la casa costruttrice intende far breccia in un segmento di mercato che, nonostante l’impegno profuso, non le è storicamente molto favorevole.
Il fine settimana a Laguna Seca non è stato esaltante per i colori del Team San Carlo Honda Gresini. Melandri è stato in difficoltà nei vari turni di prove e mentre questa mattina credeva di aver trovato la strada giusta per il set-up della sua Honda RC212V in gara ha faticato ulteriormente.
A compromettere la sua prestazione ha naturalmente contribuito la non ancora perfetta condizione fisica su una pista dalle numerose curve a sinistra.

Durante il weekend appena trascorso gli appassionati di competizioni motociclistiche hanno dovuto fare a meno del campionato superbike, che ha osservato una settimana di riposo. In compenso però gli irriducibili hanno potuto comqunque gustarsi le imprese di uno dei maggiori esponenti del suddetto carrozzone. Jonathan Rea infatti ha preso parte alla 8 Ore di Suzuka,chiudendo in terza posizione in sella alla FCC TSR Honda con il compagno di squadra Kosuke Akiyoshi. La valenza di questo piazzamento è decisamente significativa, tenuto conto delle modalità con cui è maturata.

Honda ha recentemente parlato diffusamente del modello di business che intende perseguire nei prossimi anni i quali, secondo la casa di Tokyo, saranno segnati da profondi cambiamenti rispetto alla situazione attuale, che i manager giapponesi giudicano ancora di transizione tra una vecchia concezione della mobilità su due ruote che tende alla conservazione di se stessa e una nuova che invece stenta ad affermarsi, situazione a cui si aggiunge l’incognita di una crisi che stenta a risolversi.

Rapidbike ha preparato una versione della sua centralina elettronica Plug & Play Rapid Evo dedicata alla Honda CBR 600 RR: si tratta di una apparecchiatura in grado di controllare i tempi di iniezione della benzina su otto iniettori gestendo contemporaneamente i segnali in arrivo dalla sonda Lambda. Con questo accessorio si ottiene inoltre un guadagno in potenza pari a circa 5 CV, passando dai 105,8 CV della versione standard ai 110, 2 montando la centralina.