Tutta la gamma Alp della Beta fin dai primi mesi dalla sua uscita ha riscosso notevole successo fra i motociclisti alle prime armi e quelli a cui invece interessa un veicolo facile, agile, leggero e soprattutto economico all’acquisto, nella gestione e nel mantenimento.
Squadra che vince, non si cambia. Con tutto l’appoggio dei motociclisti.
Una moto utilitaria, comoda per gli spostamenti quotidiani, agile nel traffico e che non si fa intimidire dal fuoristrada dove, grazie ad un peso che si aggira intorno ai 100kg per entrambe le versioni, riesce a regalare piccole e grandi soddisfazioni.
Moto Guzzi MGS-01 Corsa è una moto speciale, una moto nata per correre, è stata realizzata con cura artigianale per un uso specifico in pista, non volutamente omologata per le l’suo stradale e prodotta in serie rigorosamente limitata.
Moto Guzzi MGS-01 Corsa è dotata di un motore bicilindrico a V di novanta gradi, a quattro tempi, raffreddato ad aria, da 1.225 cc, capace di erogare una potenza massima di 128 cavalli a 8.000 giri al minuto e una coppia massima di 11,5 Kgm a 6.200 giri al minuto.
Arriva la Ducati 848 Dark la supersportiva di Borgo Panigale caratterizzata da un look all black, telaio scuro, carena opaca e monobraccio posteriore non verniciato. Questo è il biglietto da visita della versione Dark della superbike media della Ducati, dove la leggerezza e la superba ciclistica sono la chiave del suo successo.
Aprilia RS 125 è la piccola sportiva dotata di un potente monocilindrico da ottavo di litro e di una dotazione tecnica frutto dell’esperienza degli ingegneri della casa di Noale. Disponibile in svariati colori tra cui le bellissime livree replica SBK.
BMW HP2 Sport Motorsport è una versione speciale, prodotta in serie limitata di quattrocento esemplari, della supersportiva con boxer bicilindrico della casa di Monaco che ha appassionato tanti tifosi del marchio bavarese, nelle più importanti gare di Endurance.

La Derbi GPR 50 è il piccolo cinquantino sportivo della casa spagnola. Particolari tecnici, anima e livree aggressive ricordano moto di cilindrata maggiore, l’ideale per chi si affaccia al mondo del motociclismo, e anche se alle “prime armi” non vuole rinunciare al brivido che solo una vera sportiva sa dare.
La Derbi GPR 50 è dotata di un motore monocilindrico due tempi da 49,9cc, realizzato dal Gruppo Piaggio, raffreddato a liquido, caratterizzato da aspirazione a lamelle. Derbi GPR 50 và ad affiancarsi alla più potente 125 a quattro tempi.
Il cambio è a sei rapporti e consente di sfruttare al meglio le prestazioni del raffinato motore monocilindrico.
La ciclistica della Derbi GPR 50 è contraddistinta dal telaio a doppia trave in alluminio presso-fuso, dalla forcella anteriore a steli rovesciati da 41 mm e corsa di 110 mm, e dal forcellone posteriore con monoammortizzatore Ollè.
L’impianto frenante è caratterizzato dal grande disco anteriore da 300 mm di diametro con pinza a quattro pistoni e fissaggio radiale e dal disco posteriore da 218 mm con pinza ad un solo pistone.

Derbi GPR 125 è la piccola supersportiva della casa spagnola, dotata di un motore da ottavo di litro, che mostra un carattere sportivo degno di moto di categoria superiore. La piccola GPR è il sogno di tanti giovani che aspettano la loro prima vera sportiva.
Derbi GPR 125 si colloca nel segmento di mercato delle piccole sportive, trova come dirette concorrenti due non facili rivali, Honda CBR 125R e Yamaha YZF-R125. Non sarà semplice per la piccola spagnola competere con questi due gioielli giapponesi, versioni ridotte delle blasonate sorelline supersportive da litro.
La Derbi GPR 125 è dotata di un motore monocilindrico quattro tempi di ultima generazione, frutto di una collaborazione tra Piaggio e Derbi. È caratterizzato da una cilindrata di 124,2cc, raffreddato a liquido, ed è capace di erogare una potenza massima di 15CV a 9.250 giri al minuto. La distribuzione è a doppio albero a camme in testa (DOHC) con quattro valvole.
Lo scarico è completamente integrato nella parte inferiore della carena, questo contribuisce ad abbassare il punto di baricentro migliorando la dinamica della moto.
Rieju RS3 125 è una piccola sportiva della casa spagnola, si ispira alle più blasonate giapponesi e sarà presentata al Salone Internazionale del Motociclo di Milano (EICMA 2009).
Honda CBR 125 R è la piccola supersportiva della casa dell’ala d’orata che permette, anche ai più piccoli, di avvicinarsi al mondo delle moto sportive.
Diversi i particolari che ricordano la sorellona CBR 1000 RR, dalle aggressive livree HRC, al gruppo ottico sdoppiato.
L’azienda di Akashi ha presentato ufficialmente quello che possiamo definire il suo biglietto da visita, un esercizio tecnologico dove ogni dettaglio è curato, per essere la più veloce, la più leggera, la più aerodinamoica, direttamente derivata dalle competizioni… signori ecco il modello 2010 della Ninja ZX-10R.
Honda presenta la CBR 1000 RR Fireblade che lancerà nel 2010, icona del motociclismo sportivo, regina delle strade e delle piste.
La casa giapponese promette migliorie tecniche e nuovi colori che vanno ad aggiungersi all’attuale gamma cromatica.
Ed é la volta della Daytona 675, supersportiva inglese a tre cilindri, grande spinta a tutti i regimi, sempre pronta per dare emozioni curva dopo curva.
E’ lei ed è sempre più bella: Moto Guzzi Strada, questo il suo “quick name” per gli affezionati di Mandello.
Si ripropone adesso la Moto Guzzi MGS-01 Strada, ossia la versione stradale della celebre sorellina pistaiola.
Non è la vera Yamaha M1 MotoGP con cui Valentino Rossi ha disputato il Campionato Mondiale 2008, ma una fedelissima Replica.
La Yamaha M1 replica GP Motorsports non ha nulla da invidiare, almeno esteticamente, alla moto del Campione di Tavullia.