
0803 è il nome interno che Ducati ha deciso di dare alla nuova moto custom che sta sviluppando nel suo storico stabilimento di Borgo Panigale con l’intenzione di andare alla conquista del mercato americano, a cui, guardando il primo bozzetto, questa nuova moto pare essere dedicata. In attesa di vederla dal vivo e di conoscere il nome scelto per la moto ( circolano le ipotesi Megamonster o Vyrus), filtrano le prime indiscrezioni (per la vertià poche) sulle dotazioni tecniche della bicilindrica bolognese.
L’universo dei concept è in continua espansione. A cadenza ciclica vengono presentati al mondo intero diversi modelli particolarmente interessanti. Che siano scooter o moto, è essenzialmente uno il filo conduttore che porta alla loro creazione: la ricerca spasmodica di soluzioni avveniristiche. Ed è per questo che la maggior parte di questi prototipi sono destinati a restare tali a lungo. Altri invece riescono a “materiallizarsi” nel giro di pochi anni. Chissà in quale di queste due ipotesi rientrerà la 2012 Izh Hybrid Motorcycle, recentemente partorita dal genio artistico di Igor Chak.
Il Giappone è da sempre una terra davvero affascinante, in quanto riesce a coniugare al meglio un passato glorioso, un presente rassicurante ed un futuro ancora più promettente. Dalla terra del Sol Levante provengono la maggior parte delle innovazioni tecnologiche, che vengono poi smistate in tutto il mondo. Da sempre infatti i nipponici primeggiano in svariati settori tra cui informatica, elettronica e motori. Come se non bastasse, in tempi recenti gli asiatici hanno raggiunto un ulteriore primato relativamente alla customizzazione di scooter e moto.
Dopo le fatiche invernali per mettere sul mercato la tanto attesa VFR1200 F, la Honda si ributta a capofitto sul remake di un grande (sia di dimensioni, sia di fama) modello: il Pan European.
Il nuovo concept sviluppato pare si basi molto sulla meccanica e le innovazioni della VFR, ma l’impostazione ricercata tende vorticosamente verso una moto prettamente turistica.
A differenza delle attuali Pan European, il motore del nuovo tourer dovrebbe essere una versione di nuova taratura del V4 sportivo e sarebbe montato trasversalmente, con l’albero motore che corre lungo la moto.
Pare inoltre che la Honda voglia utilizzare lo stesso design del telaio, la stessa trasmissione e lo stesso forcellone della VFR, risparmiando così sui costi di progettazione.
La casa austriaca si rivolge ai giovani motociclisti ed elabora per la prima volta un modello per entrare nel mercato delle stradali di piccola cilindrata; con questa mossa la KTM si vuole aggiudicare una nuova fetta di mercato, fidelizzando i propri motociclisti fin dalle prime due ruote cavalcate.
Presentata all’Eicma 2009 la nuova proposta è una naked di qualità superiore che si rifà completamente allo stile delle “arancioni”: il design è stato affidato alla prestigiosa Kiska Design, la tecnologia è derivata dalla precedente Duke 690 ed il divertimento alla guida è derivato dalla decennale esperienza del casato nelle corse e nella realizzazione di stradali.

Suzuki, Triumph e KTM si contendono ancora la paternità di questa gravidanza che dura da quasi due anni dopo che i test hanno accertato che l’entrata nel mercato motociclistico del gruppo Volkswagen - Audi non sarà per nome Ducati.
Il presidente Piech, fallito il fidanzamento con Borgo Panigale, ci aveva già provato con l’inseminazione artificiale per mano Audi intorno all’agosto 2008 aveva anche già trovato un nome: ST1, il cui acronimo sta per Sport Tourer 1 ma è stato un nulla di fatto anche quella volta.
È così quindi che, aspettandone la venuta alla luce, si inizia a sognare.
Moto Guzzi ha recentemente presentato all’Eicma 2009 di Milano la trilogia dei prototipi formata da V 12 LM, la V 12 Xe la la V12 Strada.
Fin dal primo sguardo si può notare la linea elegante della V12 Strada, magica con un codino accattivante che ricorda le vere sportive ma che all’occorrenza può montare una sella biposto.
I designer sanno di aver fatto un ottimo lavoro e per il successo ottenuto dal pubblico e per aver vinto l’importantissimo Motorcycle Design Award e cioè il premio per il miglior design del mondo.
La CR&S ha diffuso nuove foto della naked DUU, la casa lombarda presenterà il nuovo bolide tra pochi giorni al Salone Internazionale del Motociclo di Milano (EICMA 2009).
Il nuovo record mondiale di velocità per moto elettriche è dell’americana Lightning Motorcycles.
Il record della moto elettrica più veloce al mondo si è tenuto nel consueto lago salato nello Utah.
Si chiama Can-Am Spyder RT la versione granturismo della Can-Am Spyder RS, trike di successo della Bombardier.
Mission One, moto con motore elettrico della Mission Motor, ha raggiunto la considerevole velocitá 161 Mph (259 Km/h).
Siamo nel Bonneville Speedway nell’omonimo lago salato dello Utah, è qui che la Mission One ha raggiunto i 161 Mph sul singolo giro e i 150 Mph come media di due.
In concomitanza col gp di San Marino ha avuto inizio il “Dovi Design“, cioè un contest per designer finalizzato alla creazione della grafica del casco che Dovizioso indosserà nel gran premio di Valencia (che si terrà in data 8 Novembre 2009).
La Yamaha FZ1 Lazareth è un innovativo due ruote che è stato realizzato recentemente da Ludovic Lazareth, eclettico artista del mondo dei motori in grado di creare da basi più o meno note dei modelli assolutamente inediti.
“Chi fa da se, fa per tre”. E nessuno mi venga a dire che i vecchi detti non siano passibili di attendibilità. Guardando infatti alla quotidianità troviamo spesso e volentieri dei casi che confermano i motti popolari.