Parcheggi a pagamento incusoditi: che fare se si trova il proprio scooter o la propria moto danneggiati?
Lo ha chiarito la legge che, con una sentenza, ha stabilito onori e oneri di coloro che affittano posti nei parcheggi a pagamento.

Il tema è dibattuto da tempo: brecciolino, buche, oli dispersi ed ostacoli sono sempre più spesso causa di incidenti o di danneggiamenti, ma la colpa non se la vuole mai prendere nessuno. Serve qualcuno che prima segnali l’anomalia e solo una volta che sia dimostrata l’incuria qualche speranza di risarcimento comincia a prendere forma. Invece la Corte di cassazione ha sancito ieri (27/01/009) che no, la colpa è sempre dell’ente proprietario della strada.

La notizia è scabrosa, disgustosa e vergognosa.
L’ indignazione è necessaria in questo caso.
In America, un gruppo di ladri ha rubato la moto di un motociclista vittima di un grave incidente stradale e sul punto di morte.

Assistenza sulle strade significa, tra le altre cose, sicurezza. E’ pertanto necessario e vitale che l’ assistenza viaggi su vie preferenziali, che garantiscano velocità ed efficienza nel soccorso e concisione e puntualità nell’ assistenza.
E’ da premettere che il video non sprizza certo finezza ad ogni frattale, ma quel che conta è che lo scooter è sempre più nei sogni degli italiani.
Arrivati alla seconda metà del 2008, infatti, mentre il 2009 comincia a bussare alla porta, alcune statistiche relative al primo semestre dell’ anno in corso saltano all’occhio.
Perché gli automobilisti le sentono poco e le biciclette sono troppo poche per avere voce.
Chi le sente più di tutti è la moto. E il motociclista.
Stiamo parlando delle buche, molto spesso molto profonde, che si sono sulle strade delle città italiane.
Non sono mai troppe le parole “sprecate” sulla sicurezza stradale. Ogni anno in questo periodo, registra un forte incremento degli incidenti tra i motociclisti e gli automobilisti che vanno in vacanza.